Radio in macchina: le frequenze preferite dagli italiani

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La radio è uno strumento che ha cambiato in maniera significativa la via degli italiano, soprattutto coloro che guidano per lunghe percorrenze. La radio in macchina è diventata una compagna di viaggio: c’è chi non può farne a meno neanche per un attimo e chi la tiene lì sul cruscotto a mo’ di ornamento. Gli italiani hanno un rapporto diversificato con la radio anche quando si trovano nella propria automobile.

Radio in macchina: i dati

I dati di ascolto comunque lasciano pensare che gli “astenuti” delle frequenze rappresentino decisamente una minoranza. Sono milioni gli ascoltatori che ogni giorno premono il pulsante di accensione subito dopo aver messo in moto il veicolo e alla stazione di servizio uniscono anche quella della emittente del cuore. Esattamente 34.856.000 nel giorno medio che salgono a 44.015.000 se si considera anche la domenica.

Frequenze più ascoltate

Ma quali sono le frequenze preferite dagli italiani? Secondo le più recenti rilevazioni di settore la palma del numero uno spetta a Rtl 102,5. Una leadership del resto ormai storica e confermata dai quasi 8 milioni di utenti medi giornalieri rilevati dall’ultimo controllo. Frutto di una programmazione variegata che associa musica di facile ascolto caratterizzata soprattutto dalle hit del momento e finestre sull’attualità con notiziari ad ogni ora. Da rilevare inoltre la presenza di dj in diretta per l’intera giornata.

Al computo peraltro vanno aggiunti anche i quasi 2 milioni di collegamenti giornalieri a Radiofreccia e Radio Zeta, altri brand del gruppo. Ben oltre i 5 milioni anche Radio dimensione suono (Rds) e Radio Italia. Riscontri analoghi ma format diversi per i due network che offrono musica internazionale e molti speaker nel primo caso, brani italiani e interviste ai protagonisti nel secondo.

Decisamente rilevante in termini di ascolti anche le performance dei tre marchi del gruppo Gedi (Repubblica – L’Espresso): Radio Deejay che si attesta poco oltre i 5 milioni di fruitori quotidiani, Radio Capital a 1,6 milioni di media e H2O intorno al milione e mezzo. Risultati ai quali si arriva per strade molto diverse tra loro. Programmazione variegata e voci di culto come quella del direttore – conduttore Linus nel caso di Deejay. La ricetta di Capital è musica di grande qualità basata perlopiù su classici che hanno fatto la storia e pochissime concessioni all’attualità. Dance e movimenti underground per H2O che sta vivendo una fase di rilancio sotto la gestione del nuovo direttore Albertino.

Meno “gettonate” infine le emittenti che basano i propri ascolti principalmente su argomenti più seri e su parti di parlato prevalenti rispetto a quelle musicali. A conferma ulteriore che in macchina gli italiani vogliono soprattutto rilassarsi e staccare la spina da pensieri e incombenze.

Ultima modifica: 30 Agosto 2019