Radiatore auto bucato: cause e rimedi

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Se il radiatore auto presenta una perdita di liquido, è necessario porvi rimedio con il fai-da-te o ricorrendo a un’officina.

Il radiatore di un’auto è parte del suo circuito idraulico di raffreddamento, utile a mantenere il blocco motore al di sotto di una certa temperatura. È piuttosto frequente che il radiatore presenti una perdita di liquido. Le cause possono essere differenti -e quella del difetto di fabbrica, a cui spesso si pensa nell’immediato, è in realtà la meno frequente- e va posto immediatamente rimedio al problema.

Le cause della rottura del radiatore

Le possibili ragioni per cui il radiatore di un’auto perde liquido sono svariate. Tra di esse, la più probabile è un fenomeno di corrosione del radiatore stesso, che ha formato un buco nel componente. Un’altra causa, meno frequente ma comunque da non escludere, è quella del tamponamento: durante gli urti, infatti, il radiatore è una parte della vettura particolarmente esposta e suscettibile di danni.

Per verificare se il radiatore è forato, bisogna impiegare un compressore ad aria con manometro che, bloccando l’uscita dell’aria, deve mantenere costante il volume di questa all’interno del radiatore. Se la pressione scende, allora c’è una falla.

Come riparare un foro nel radiatore

Per individuare la falla, occorre riempire fino all’orlo il radiatore e aspettare che dal foro, individuabile con l’ausilio di una lampada UV, fuoriesca il liquido segnalatore. Una volta individuato il buco, bisogna procedere a turarlo. Se si opta per il fai-da-te bisogna procurarsi un turafalle per radiatori dell’auto, disponibile in qualsiasi punto vendita per ricambi di automobili. Il prodotto contiene una speciale formulazione in grado di sigillare perdite di piccola entità. Se, dopo qualche ora che il motore gira, il liquido all’interno del circuito rimane invariato, il problema può considerarsi risolto.

Se invece il buco è di dimensioni maggiori, esso necessita probabilmente di una saldatura. Per questo genere di operazioni, è necessario rivolgersi a un’officina specializzata. Il radiatore verrà interamente pulito con spazzola e fiamma per accertarsi di rimuovere qualsiasi impurità in esso contenuta e la vasca di accumulo del liquido dal rimanente circuito in fascio tubiero sarà rimossa. Per turare il foro o i più fori presenti e per ripristinare le saldature, bisogna agire con fiamma ossidrica e bacchetta di apporto. Il metallo, in forma liquida, otturerà ogni buco e, in seguito, bisognerà passare una vernice adatta alle alte temperature.

Se il radiatore è costituito da materiale plastico è possibile utilizzare, per l’otturazione delle falle, un semplice kit prodotto da un’azienda slovena, “Pasco”. Esso è acquistabile per poche decine di euro.

Ultima modifica: 29 Giugno 2017