Quad: come guidarlo su strada

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Prima di mettersi in sella a un quad, per guidarlo per strada, è necessario sapere che occorre il Certificato di Idoneità alla Guida Ciclomotore, o patentino, se è un mezzo con una cilindrata da 50cc. Superati i 16 anni occorre invece la patente A1 per i mezzi fino a 400 chili di massa a vuoto.

Dai 18 anni in poi la patente A e la patente B consentono di guidare tutti i tipi di quad anche con passeggero, se il mezzo è omologato. La prima sensazione è sicuramente quella di una moto, ma basta un attimo per accorgersi che è tutto diverso e bisogna lavorare molto sulla distribuzione dei pesi, per evitare in curva il sollevamento delle ruote interne.

Quad: consigli utili

Uno dei gesti istintivi da evitare assolutamente è poggiare il piede a terra. Avete 4 ruote, non sarà facile cadere, ma prendere una distorsione alla caviglia, poggiando il piede fuori dalla pedana, sì, è facilissimo.

Per i principianti viene naturale, soprattutto quando il quad si infila in una sequenza di buche, tanto da restare bloccato. In questi casi bisogna forzare sulle gambe, cercando di far oscillare il quad, per poi aprire il gas e cercare l’impennata per liberare le ruote anteriori. Si è fuori in un attimo senza conseguenze per caviglie e polpacci.

La salita è un altro banco di prova. bisogna assumere la postura giusta, cercando di spostare il peso in avanti, per consentire alle ruote anteriori di aderire bene. E’ opportuno mantenere sempre una velocità regolare, senza eccessi, perché in caso di ribaltamento dopo un’impennata, il quad tende a ribaltarsi finendo addosso a chi lo guida.

Utilizzo del freno

Moderate sempre la velocità per cercare di frenare il meno possibile, sfruttando di più il freno motore. In ogni caso, mai il freno anteriore. Il rischio che le ruote posteriori non mantengano la loro aderenza è più che probabile.

Finireste, non mantenendo la postura corretta, con il ribaltarvi in avanti, Sulla sella arretrate la posizione, ma sempre con la possibilità di modulare la postura. L’ultimo consiglio riguarda le pendenze laterali e qui è anche istintivo portare il peso in direzione opposta alla pendenza.

C’è da lavorare molto con le gambe che faranno perno sulle pedane per consentirvi di spostare il peso a destra o a sinistra, secondo la pendenza da contrastare.

Ultima modifica: 9 Gennaio 2019