Patente A, regole d’esame e come superare l’esame pratico

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Per superare l’esame pratico bisogna dimostrare la propria dimestichezza con la motocicletta, indispensabile per il conseguimento della patente A

Per superare l’esame della patente A bisogna completare i due percorsi stabiliti a norma di legge, dimostrando la propria abilità sia nella gestione del mezzo in circostanze di difficile manovrabilità, sia nel guidare la moto rispettando il codice della strada. L’esame pratico per la patente A (sia AM che A1, A2 e infine A3, la più completa e quella a cui di solito si fa riferimento quando si dice solo “patente A”) è infatti diviso in due parti principali, ed entrambe devono essere superate per poter avere la patente. Le prove pratiche vanno effettuate, per la patente A, almeno con un motociclo di 40 kW di potenza e 600 cc di cilindrata.

Prima prova pratica

La prima parte dell’esame pratico per la patente A prevede un percorso tra i birilli ed è diviso in quattro prove. La prima è uno slalom tra i birilli con curva a 180° e secondo slalom “di ritorno”. Poi c’è il passaggio in corridoio stretto a una velocità di almeno 30 chilometri orari. La terza prova è il superamento di un ostacolo in mezzo al percorso, mentre l’ultima è una prova di frenata: con una velocità del mezzo di almeno 50 chilometri orari, bisogna dimostrare di saper frenare in sicurezza nello spazio di un metro.

Seconda prova pratica

La seconda prova d’esame per conseguire la patente A consiste nel classico test su strada pubblica, come accade per la patente B. Il candidato deve dimostrare la sua capacità di gestire la moto in situazioni di normale traffico cittadino. Infine da qualche tempo c’è anche una parte obbligatoria in autostrada. La prova deve durare almeno 20 minuti ed è svolta con al seguito il veicolo dell’esaminatore.

Conoscenze teoriche

Durante la prova pratica, all’esaminando possono essere chiesti controlli sull’equipaggiamento del mezzo e sulle sue condizioni, come le gomme, i freni, lo sterzo, l’interruttore di emergenza, la catena, i livelli dell’olio e così via. Naturalmente superare l’esame pratico non basta per poter conseguire la patente A3: è infatti necessario aver sostenuto con successo anche quello teorico, articolato in 40 quiz con al massimo 4 possibilità di errore.

Ultima modifica: 26 Marzo 2017