Partenza in salita con il freno a mano, cosa devono sapere i neopatentati

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Tutti i guidatori provetti sanno che per fare una partenza in salita è necessario conoscere bene le manovre necessarie. Il conducente deve sapere come utilizzare freni, le marce, la frizione e l’acceleratore. Di seguito alcuni utili suggerimenti ai neopatentati.

Cosa c’è da sapere

Se non si sa come ripartire in salita, si può addirittura compromettere il funzionamento del motore. In ogni caso con la pratica tutto diventa più facile.

Per prima cosa, bisogna assicurarsi che il cambio sia in folle poi se la macchina si trova in pendenza, bisognerà schiacciare il pedale della frizione e del freno. Infine, si dovranno girare le chiavi nel cruscotto e una volta che il motore è acceso, bisognerà controllare se il freno a mano è inserito e le luci sono attive. In seguito, si potrà inserire la prima e la freccia a sinistra per ripartire dal bordo della carreggiata.

Tramite gli specchietti retrovisori, sarà bene verificare che nessuno stia arrivando da dietro poi si potrà alzare lentamente il piede dalla frizione che inizierà a vibrare. In concomitanza dovrà mettere il piede destro sull’acceleratore. Da ultimo si potrà dare gas leggermente e contemporaneamente allentare la pressione sulla frizione fino a sollevare completamente il piede.

Successivamente si potrà poggiare il piede sinistro a sinistra della frizione, con il piede destro invece si darà velocità e poi si dovrà inserire la seconda. In alternativa, si potrà procedere piano piano senza accelerare: non si dovrà alzare il piede troppo velocemente dalla frizione poiché si potrebbe rischiare di non riuscire a sentire il punto di stacco.

In questa prima fase sarà importante saper usare bene la frizione e l’acceleratore: questo aiuterà a partire rapidamente senza far spegnere la macchina. Ma non solo. La frizione è fondamentale anche durante la marcia: quando si cambiano le marce bisogna riuscire a coordinare in maniera giusta i pedali di frizione e acceleratore. Altrimenti la macchina emetterà dei sussulti anomali. Inoltre, la frizione si potrebbe usurare.

Partenza in salita con freno a mano inserito

Partire in salita con l’auto è una di quelle manovre di abilità che, anche se si è superato l’esame per la patente, non sempre si è in grado di effettuare con sicurezza. Si tratta infatti di un’operazione che richiede una certa esperienza e la conoscenza di alcune tecniche e segreti propri dell’autista provetto che si acquisiscono con alcuni anni di esperienza e che a scuola guida non sempre si apprendono.

Ne discende che agli automobilisti capita spesso di circolare tranquilli e sicuri del proprio stile guida, finché non si trovano di fronte ad una situazione di difficoltà imprevista nella quale ci si accorge di non essere preparati. Ma il problema potrà essere subito risolto, poiché si tratterà, in realtà, di applicare una semplice tecnica. Ecco di seguito alcune regole su come fare una partenza in dislivello con l’auto.

Quando si cerca di far partire l’auto ferma lungo una salita, l’obiettivo è quello di evitare scatti in avanti e pericolose retrocessioni della macchina e di non correre il rischio di far spegnere il motore. Esistono due modi per effettuare la partenza in salita: quello con inserimento del freno a mano e quello senza freno a mano. Ovviamente, l’impiego del primo sistema, (preferito dagli autisti meno esperti), sarà indispensabile in caso di pendenze di certa entità. La tecnica della gestione dei comandi del motore, sarà relativamente semplice e identica qualsiasi sia il modo di partenza che si vorrà scegliere.

Per partire in salita col freno a mano inserito è necessario, prima di avviare, mettere la prima e schiacciare fino in fondo la frizione. Bisognerà stare attenti in questo meccanismo, perché se il pedale della frizione è sollevato, con la marcia inserita, l’auto tenderà a sobbalzare in avanti e il motore potrebbe spegnersi.

Dopo questi due passaggi, sarà necessario accendere il motore. Per partire, si dovrà sollevare lentamente il piede dalla frizione e, contemporaneamente, premere sull’acceleratore con altrettanta cautela, intanto che si abbassa la leva del freno manuale. Mentre l’auto inizierà a muoversi, si dovrà continuare l’operazione fino a completare l’abbassamento della leva e il sollevamento della frizione. Fare la partenza in salita con il freno a mano è la modalità più amata dai neopatentati. Questo perché permette a chiunque di padroneggiare meglio dislivelli insidiosi.

Partenza in salita: come riconoscere il punto di stacco della frizione 

Tra i trucchi per una partenza perfetta auto c’è quello di riconoscere il punto di stacco della frizione. Individuarlo aiuterà a partire in salita senza problemi. Per prima cosa sarà necessario accendere il motore ed inserire la prima, poi il piede sinistro andrà messo sulla frizione e il destro a terra. Successivamente si dovrà togliere il piede sinistro dalla frizione.

Questa operazione andrà effettuata con lentezza per poter sentire una specie di vibrazione, se si percepisce, la manovra avrà funzionato: si tratta del famoso punto di stacco, quel momento in cui non si deve sollevare troppo il piede ma dare gas altrimenti la macchina si spegne. Di solito il punto di stacco della frizione in salita si trova a metà del sollevamento del pedale. Per facilitare l’operazione e aumentare la sensibilità si possono indossare scarpe da ginnastica.

Per una partenza sicura in auto

Bisogna sempre regolare il sedile in modo da maneggiare il volante con facilità, senza impedimenti e ostacoli. Le braccia non devono essere né troppo distese, né troppo piegate. Lo stesso discorso vale per le gambe che devono muoversi con comodità sui pedali auto.

Inoltre, non si deve sollevare la schiena dal sedile ma restarvi appoggiato mentre si guida. Non bisogna dimenticare, poi, di allacciare la cintura di sicurezza e non indossarla prima di aver regolato il sedile altrimenti si potrebbero avere difficoltà a muoversi.

Gli specchietti retrovisori vanno sistemati in modo da avere una buona visuale. Per regolarli al meglio, basta simulare la posizione di guida così si eviteranno errori di ogni sorta.

Quelli laterali servono per vedere una porzione della fiancata posteriore auto e la strada che c’è dietro. Mentre lo specchietto retrovisore deve inquadrare il lunotto posteriore.

Ultima modifica: 3 gennaio 2022