Museo Alfa Romeo, tutto quello che bisogna sapere

960 0
960 0

Gli amanti dei motori in Italia possono visitare diverse strutture museali dedicate, non solo ai grandi marchi automobilistici come ad esempio quello dedicato alla Ferrari o al suo fondatore, Enzo Ferrari – tanto per citarne alcuni – ma anche più in generale come il museo dell’automobile di Torino o il museo dedicato a una delle più storiche competizioni di auto, le mille miglia.

Anche gli appassionati delle motociclette hanno i loro luoghi da visitare come il museo del motociclo a Rimini o quello dedicato alle moto Guzzi. Ovviamente in questa rapida carrellata – incompleta per l’alto numero di musei e collezioni private in tutta Italia – non potevamo non inserire il museo della motorizzazione militare e quello della polizia di stato, entrambi con sede a Roma. Però quello che ci interessa maggiormente è il museo dedicato a uno storico marchio automobilistico italiano: l’Alfa Romeo.

Alfa Romeo: L’origine

Ufficialmente nasce a Napoli nel 1906 come Società Italiana Automobili Darraq per poi trasferirsi a Milano dove nel 1910 prenderà la denominazione ALFA (Anonima Lombarda Fabbrica Automobili) con il suo primo modello prodotto la 24HP. Ma solo nel 1918, grazie all’incontro di Nicola Romeo si trasformerà nell’Alfa Romeo che conosciamo. Negli anni a causa di diverse crisi finanziarie, il marchio ha cambiato spesso proprietari e dal 1986 fu acquisito dalla FIAT e poi ai giorni nostri dalla Fiat Chrysler Automobiles.

Il museo dell’Alfa Romeo

Il museo fu voluto fortemente da uno dei suoi più famosi e importanti Presidenti dell’epoca, Giuseppe Luraghi e fu inaugurato il 18 dicembre del 1978 presso Arese (Città Metropolitana di Milano). Il sito scelto per ospitare la struttura museale è all’interno del Viale Alfa Romeo nei pressi dell’ex Centro Direzionale dove un tempo sorgeva lo stabilimento produttivo della stessa Alfa Romeo.

La collezione del museo

I modelli che possiamo ammirare? Diciamo che l’Alfa Romeo possiede 256 vetture e 150 motori storici ma non tutti i modelli sono esposti. In esposizione possiamo trovare i modelli dal 1910 al 2010 così suddivisi.

Dal 191 al 1939 – esempio Alfa 24HP, Alfa 15HP Corsa, Alfa 40/60 HP aerodinamica, 6C 2300 B Mille Miglia, alfa AC-1500 Super Sport.

Dal 1940 al 1969 – esempio Alfa Giulia, Alfa 1900 Super Sprint, Giulietta II, 2000 Sportiva, Giulia Sprint GT, Alfa 6C 3000 CM, Alfa Tipo 33/2 Daytona.
Dal 1970 al 2010 – esempio Alfa Montreal, Alfa Alfetta, Alfa 156, Nuvola, 1600 Junior Z, Alfa 1750 – GTAm, Alfa Tipo 33 SC 12 Turbo.

Ultima modifica: 16 febbraio 2022