I migliori musei d’auto e moto d’epoca da visitare

654 0
654 0

L’Italia – oltre a essere una terra d’arte e cultura – è anche una terra amante dei motori. Gli appassionati delle quattro e due ruote hanno una vasta scelta di musei sparsi su tutto il territorio nazionale che possono visitare. Da quelli più famosi a quelli meno conosciuti per passare dalle collezioni private visibili solo su prenotazione.

Museo Nazionale dell’Automobile – Torino

Si tratta del più famoso e importante museo italiano dedicato all’evoluzione dell’automobile. Si tratta anche del più antico del suo genere, infatti, nasce nel 1933 grazie a Cesare Goria Gatti e Roberto Biscaretti di Ruffa ma fu proprio il figlio di quest’ultimo, Carlo a trasformarlo nell’attuale museo. Aperto al pubblico nel 1960, il Museo Nazionale dell’Automobile accoglie oltre 200 esemplari di auto originali di 80 marchi internazionali.

Museo Ferrari – Maranello

Di certo non poteva mancare il museo dedicato al cavallino rampante più famoso al mondo. Il museo Ferrari vi accompagnerà in un viaggio alla scoperta del mito della rossa dalla sua nascita, passando per il presente fino al futuro. Si potranno ammirare tutte le auto da corsa che hanno fatto la storia della Formula 1 e tanto altro.

Panini Motor Museum – Modena

Questo museo è particolare per la sua nascita, infatti, oltre a essere dedicato alla Maserati ha salvato il prezioso patrimonio automobilistico modenese. Nel 1996 alcuni importanti esemplari d’epoca della Maserati rischiarono di essere venduti all’asta a Londra e solo grazie all’intervento delle autorità e della famiglia Panini, riuscirono a ritornare a casa per essere poi conservate ed esposte nell’attuale museo. Attualmente la collezione è composta da 19 esemplari d’epoca.

Museo Piaggio – Pontedera

Non poteva mancare il museo dedicato agli amanti delle due ruote. Il museo Piaggio – nato nel 2000 – raccoglie oltre 250 pezzi, oltre alla collezione Vespa e Gilera. Inoltre sarà possibile ammirare i modelli aeronautici degli anni ‘30 e l’immancabile Ape del 1951 e del mitico ‘Ciao’ (1967 – 2006).

Museo Nazionale del Motociclo – Rimini

Nato nel 1993 è totalmente dedicato alla storia ed evoluzione delle due ruote. Al suo interno abbiamo oltre 250 esemplari di 55 di marche con pezzi unici come ad esempio la Frera SS 4V (1924), la Moto Guzzi 500 GTV (1937) appartenuta al grande pittore Antonio Ligabue ma anche le prime moto di fine ‘800 e inizio ‘900, sidecar e motocarri storici. Oltre a diversi prototipi di diverse marchi come ad esempio della Harley Davidson, della Benelli o Innocenti.

Ultima modifica: 16 febbraio 2022