Multe tutor: dopo quanto tempo e quanto si paga

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Ecco come avviene il controllo elettronico della velocità tramite tutor e quali sono le sanzioni previste dalla legge per chi supera i limiti

Che cos’è il tutor

Tra le varie modalità di controllo elettronico della velocità, vi è il SICVE (Sistema Informativo per il Controllo della Velocità), detto anche tutor. Esso consiste in una serie di postazioni autovelox – indicate dall’apposita segnaletica di preavviso – che, oltre a rilevare la velocità istantanea al passaggio di un veicolo, consentono il rilevamento della velocità media all’interno di un tratta stradale compresa tra due stazioni di rilevamento e raccolgono i dati relativi al veicolo, quali la targa e l’ora esatta del passaggio.

Le sanzioni per eccesso di velocità

Se dal rilevamento della velocità tramite tutor risulta un superamento del limite, è possibile ricevere una sanzione che varia in funzione della gravità e che può comportare anche una decurtazione di punti dalla patente, secondo quanto stabilito dall’articolo 142 del Codice della Strada.

Vediamo nel dettaglio le sanzioni concernenti il superamento del limite di velocità:

  • Superamento fino a un massimo di 10 km/h: multa da € 41 a € 168;
  • Superamento compreso tra 10 e 40 km/h: multa da € 168 a € 674 e decurtazione di 3 punti;
  • Superamento del limite compreso tra i 40 e i 60 km/h: multa da € 527 a € 2.108 e decurtazione di 6 punti, con sanzione accessoria di sospensione della patente da 1 a 3 mesi e, in caso di recidiva in un biennio, da 8 a 18 mesi;
  • Superamento di oltre 60 km/h: multa da € 821 a € 3.287 con decurtazione di 10 punti dalla patente e sospensione della patente da 6 mesi ad 1 anno. In caso di recidiva nell’arco di un biennio, è prevista la revoca della patente.

Ricordiamo, inoltre, che, se l’infrazione avviene di notte, tra le ore 22.00 e le ore 7.00, è prevista una maggiorazione di un terzo e, se nell’arco di un anno vengono commesse tre infrazioni di questo tipo che comportano la decurtazione di almeno 5 punti, è prevista la revisione della patente.

Per i neopatentati (coloro che hanno la patente da meno di tre anni), la sanzione minima in caso di superamento del limite di velocità è di € 160 e la decurtazione dei punti è raddoppiata (art. 126 bis del Codice della Strada).

La notifica della multa

La sanzione per eccesso di velocità va notificata entro e non oltre 90 giorni dall’infrazione e, affinché sia valida, deve indicare la percentuale di tollerabilità dello strumento elettronico che ha effettuato la rilevazione. Alla velocità rilevata, infatti, si applica una percentuale di tolleranza del 5% (minimo 5 km/h). Inoltre, deve indicare le motivazioni per cui non è stato possibile sanzionare direttamente il trasgressore al momento della rilevazione.

È bene sottolineare che, in caso di sospetta irregolarità della multa ricevuta o al superamento dei 90 giorni previsti dalla legge, è possibile fare ricorso rivolgendosi al giudice di pace, entro 30 giorni dalla ricezione del verbale, o al Prefetto, entro 60 giorni.

Ultima modifica: 3 Aprile 2017