Motor Bike 2019: tutti i nuovi modelli presentati

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Orientarsi tra più di 2000 modelli è davvero un’impresa, non per chi attende un anno intero che le porte del Motor Bike 2019 si aprano. E quando la grande expo di Verona chiude i battenti è il momento di tirare un po’ le somme e ripercorrere come una grande carrellata tutte le novità, almeno le più importanti, le più attraenti che la Motor Bike 2019 ha presentato agli addetti ai lavori, agli appassionati, ai semplici visitatori.

Si passa in rassegna il top del motociclismo e grazie alle giurie dei contest è davvero più facile trovare le migliori motociclette. Nel 2018 è stato anche istituito il MBE Award, concorso che incorona la miglior moto presente in fiera, affidandosi al sapere e alla sensibilità estetica di una giuria internazionale, composta da affermati ed esperti personaggi della personalizzazione, del design e dello spettacolo.

Motor Bike 2019, una rassegna infinita

Senza voler attribuire punteggio o premi speciali, vediamo quali sono i brand che si sono messi sotto i riflettori più forti. Partiamo dalla “numero zero” di una serie che conta appena 9 esemplari.

Definirla quindi tiratura limitata per la V4 Penta è davvero poco. Officine GP Design l’ha presentata munita di una targhetta numerata, a sottolineare l’eccezionalità del modello. E’ un gioiello da 100 mila euro. Un prezzo simile si spiega per i componenti studiati e realizzati apposta per quel design unico nella sua “prepotenza”.

La vera forza sono dunque i dettagli unici, come nei gruppi ottici derivati dalla Ducati Panigale, che l’ha ispirata. Dal motorsport arrivano i deflettori posti sul parafanghi, come il codone e il serbatoio. E la sella di pelle intrecciata a mano sottolinea lo spirito artigianale di una moto così speciale.

Scorrendo i padiglioni del Motor Bike 2019 non può mancare l’immagine presentata da Harley Davidson. La casa statunitense ha portato tutta la gamma con novità interessanti, a partire dal motore Milwaukee-Eight 114, montato su alcuni modelli Touring, oltre che sulla Softail FXDR. Harley Davidson al Motor Bike 2019 ha puntato anche sulle dotazioni tecnologiche, incrementando l’implementazione dell’Apple CarPlay.

Motor Bike 2019, dal Giappone le novità per i più giovani

Dagli Usa al Giappone, in sella a una Honda magari. La casa nipponica ha presentato al Motor Bike 2019 l’ultima naked, la CB650R. Media cilindrata come la nuovissima Adventure Bike CB500X, destinate a un pubblico giovanissimo, ma che possono piacere anche a chi è appassionato della casa giapponese.

Per chi guarda un po’ più in alto, la GL1800 Gold Wing è il meglio che si possa desiderare in termini di innovazione tecnologica e dotazioni in ambito touring.

Kawasaki si concentra invece sul classico rivisitato in chiave più moderna. La gamma W, con la W800 Street da Verona passa immediatamente sul mercato per circa 10 mila euro.

Bisognerà spendere qualcosa in più per la W800 Cafe. C’è una novità importante per gli amanti del freestyle motocross. Kawasaki a Verona ha messo in mostra la produzione speciale di Alvaro Dal Farra. La KX450 2019 è una moto con dettagli unici ed esclusivi.

Dal paese del Sol Levante arriva anche un altro brand che sta puntando sul vintage. Suzuki al Motor Bike 2019 ha voluto colpire gli amanti del genere con la SV650X-Ter, disegnata sul modello delle vecchie moto da corsa, con la sella a coste e il cupolino tondeggiante. E per rimanere nel genere, impossibile non notare la V-STROM 650, anche nella versione 1000 della gamma Sport Enduro Tourer coni cerchi a raggi nella linea XT.

Motor Bike 2019, la risposta del Vecchio Continente

Torniamo in Europa, magari in sella a una BMW. Quelle presentate al Motor Bike 2019 sono soprattutto le stradali della serie R di Heritage. In comune hanno un motore Boxer con il sistema di raffreddamento aria/olio.

La cilindrata sfiora i 1200 centimetri cubici, 1170 per la precisione. Per chi guarda al futuro la casa tedesca ha proposto due concept bike davvero interessanti: La Departed e la Mokosha.

Mentre la prima propone una versione inedita del classico motore Boxer, la seconda rielabora la BMW R nineT. Per i nazionalisti il Motor Bike 2019 ha visto la vetrina del gruppo Piaggio presentare idee interessanti come Moto Guzzi e Aprilia.

La prima ha portato una ventata di euforia tra gli amanti dell’enduro con la nuovissima Moto Guzzi V85TT, una classic travel enduro. Aprila ha puntato soprattutto sulle sportive con la Aprilia RSV4 1100 Factory, nata dalla superbike che ha vinto ben 7 titoli mondiali. Motore V4 di 1078 centimetri cubici, di nuovissima concezione che sviluppa una potenza massima di 217 cavalli.

Restando in Italia uno sguardo su Benelli che torna con la nuova 752S naked nel segmento delle medio-grandi. Ma con la 502C porta una ventata di novità tra le urban cruiser, senza dimenticare il punto di forza del brand pesarese, il classic bike. La nuova Imperiale 400 ha convinto gli appassionati del genere.

E non sono mancate le novità anche nella piccola cilindrata. TRK 251, la Leoncino 250 e la nuova 302S si faranno apprezzare sulle strade nella prossima primavera-estate.

Motor Bike 2019, KTM riscrive l’Adventure

Chiudiamo la carrellata con KTM che al Motor Bike 2019 di Verona ha portato grandi novità. Da tempo negli ambienti degli addetti ai lavori si parlava di nuovi modelli Adventure.

E le attese non sono state tradite con la KTM 790 ADVENTURE e 790 ADVENTURE R. La prima era di sicuro la più attesa nel segmento enduro stradali di media cilindrata. Sarà per le sospensioni WP da 200mm di escursione, o forse per la sella e il cupolino regolabili, ma l’effetto sugli esperti è stato davvero notevole.

E’ disponibile anche nella versione R, realizzata con il Red Bull KTM Rally Factory Racing Team. Una versione pensata per i percorsi off road più impegnativi. Entrambe montano un motore bicilindrico parallelo LC8c da 799 centimetri cubici, prelevato dalla KTM 790 DUKE. Forse non è tutto, e di certo tra gli oltre duemila modelli esposti nei padiglioni del Motor Bike 2019 di Verona gli appassionati avranno trovato un’ottima ragione per un tour alla periferia della città di Giulietta.

Del resto non si finisce mai di scoprire. E questa potrebbe essere un’ottima ragione per un passaggio anche alla prossima edizione del Motor Bike.

Ultima modifica: 11 Marzo 2019