Moto: pedivella accensione funzione e manutenzione

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Un tempo, al posto dell’avviamento elettrico, c’era la tanto odiata e amata pedivella, vale a dire un pedale per l’accensione della moto.

In un periodo in cui è l’elettronica a dominare ormai la scena della motorizzazione, così come molti altri aspetti della vita, può sembrare un qualcosa di strano e fuori moda l’uso di una pedivella. Mentre, si tratta di un vecchio ma efficiente metodo per riavviare il motore di un veicolo.

Funzione

Le moto al giorno d’oggi sono un concentrato di elevata tecnologia ed elettronica, tanto da disporre di una batteria simile a quella di un’automobile. Difficile, pertanto, pensare di avviare il motore diversamente. Grazie ai moderni sistemi messi a punto dall’elettronica moderna, si è talmente abituati ad avviare tutto tramite i sistemi hi-tech, che risulta assolutamente impensabile avviare il motore mediante un semplice pedale, ma per alcuni veicoli non è così.

Benché possa apparire desueto o fuori moda, alcune case produttrici di veicoli a due ruote hanno pensato di inserire nuovamente la cosiddetta pedivella per l’avviamento. Tra questi, possiamo, ad esempio, citare un bicilindrico americano, dotato di 1.520 cc, che mostra dei pistoni proporzionati. In questo caso, il proprietario ha tolto tutto, compreso un sofisticato e lussuoso motorino di avviamento. Il veicolo si è così trasfarmato da mezzo con semplicissima ed elettronica messa in moto, ad una moto che appare a dir poco impossibile da avviare.

Per poter avviare il motore, in questo caso, la prima cosa da fare sarà fare in modo che il veicolo sia in posizione quasi verticale. Ecco allora che bisogna trovare uno spessore da posizionare al di sotto della stampella laterale. Fatto questo, bisognerà poi dare, anzitutto due calci a vuoto. In questo modo si possono pulire i cilindri, mantenendo il rubinetto della benzina chiuso. Solo dopo lo si apre e si danno due sgasate, con il motore spento, in modo da riempire le vaschette dei carburatori. Arriva così il momento di scalciare con più decisione per avviare il motore.

Come bisogna fare? È molto semplice, è necessario mettere prima in compressione un cilindro, si sale poi sulla pedivella, e si spinge con tutto il peso del proprio corpo. Non sempre il motore si avvia velocemente. In alcuni casi bisogna armarsi di pazienza e forza fisica per riprovare più volte fino a quando non si avvia.

Potrebbe, ovviamente essere molto più semplice fare il tutto elettronicamente, ma questo metodo è in grado di riaccendere la vera passione per le due ruote e quando il motore si avvia, la soddisfazione è altissima.

Ultima modifica: 5 Aprile 2018