Monopattini 2026, targa e assicurazione obbligatori da maggio

L’evoluzione della micromobilità urbana entra nella fase operativa con la pubblicazione del decreto che regola la circolazione dei monopattini elettrici sul territorio nazionale.

Il calendario segna la data del 16 maggio 2026 come termine ultimo per mettersi in regola ed evitare pesanti sanzioni amministrative durante i controlli stradali.

I proprietari dei mezzi a propulsione elettrica dispongono di 60 giorni per completare le procedure burocratiche necessarie al rilascio del contrassegno identificativo tramite la piattaforma dedicata.

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Il portale dell’automobilista accoglie le istanze telematiche dei cittadini muniti di Spid o carta di identità elettronica per l’assegnazione dei codici alfanumerici personali.

Piattaforma telematica e costi di gestione

La procedura prevede il pagamento di un importo pari a 8,66 euro che comprende i costi di produzione della targa e le quote destinate alla sicurezza stradale.

Il contrassegno identificativo non risulta vincolato al telaio del veicolo ma segue il codice fiscale del richiedente garantendo la massima flessibilità in caso di sostituzione del mezzo.

L’installazione deve avvenire sul parafango posteriore oppure sulla parte anteriore del piantone dello sterzo per assicurare la piena visibilità agli organi di polizia municipale.

Le agenzie di consulenza automobilistica supportano gli utenti nella gestione delle pratiche digitali facilitando il ritiro dei documenti fisici presso gli uffici della Motorizzazione Civile.

Copertura assicurativa e tutela dei pedoni

Il nuovo Codice della strada impone la sottoscrizione di una polizza per la responsabilità civile verso terzi con premi annuali compresi tra 25 e 150 euro.

Tale protezione economica garantisce il risarcimento dei danni arrecati a pedoni, ciclisti o altri veicoli durante gli spostamenti quotidiani nelle zone a traffico limitato o sulle ciclabili.

«I monopattini a propulsione prevalentemente elettrica non possono essere posti in circolazione se non sono coperti dall’assicurazione», si legge nel testo normativo che disciplina la materia.

Gabriele Melluso, Presidente di Assoutenti, dichiara: “Auspichiamo che dopo l’entrata in vigore dell’obbligo assicurativo per i monopattini non si ripeta la speculazione e la discriminazione territoriale”.

Gabriele Melluso, Presidente di Assoutenti

Monopattini, sanzioni amministrative e controlli stradali

Il mancato adeguamento alle disposizioni vigenti comporta il rischio di incorrere in verbali pecuniari con importi che oscillano tra 100 e 400 euro complessivi.

La vigilanza urbana intensificherà le verifiche sulla presenza della targa e sulla validità della copertura assicurativa per ridurre il fenomeno della circolazione irregolare nei centri abitati.

Le imprese e i legali rappresentanti devono censire i parchi mezzi aziendali utilizzando le medesime procedure previste per i privati cittadini sul sito del Ministero dei Trasporti.

La trasparenza dei costi assicurativi rimane un tema centrale per evitare che le tariffe subiscano variazioni ingiustificate basate sulla residenza geografica dei conducenti dei piccoli veicoli elettrici.

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Le 5 cose da sapere su monopattini, targa e assicurazione

  1. L’obbligo di targa e assicurazione per i monopattini elettrici scatta ufficialmente il 16 maggio 2026 in tutta Italia.
  2. Il costo per ottenere il contrassegno identificativo tramite il sistema PagoPa è fissato nella cifra di 8,66 euro.
  3. La targa è personale e legata al codice fiscale del proprietario, non al numero di serie del singolo veicolo posseduto.
  4. Le polizze assicurative hanno un prezzo variabile da 25 a 150 euro l’anno in base alle garanzie accessorie scelte dall’utente.
  5. Chi circola senza i documenti in regola rischia una multa amministrativa che può arrivare alla soglia di 400 euro.

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Ultima modifica: 19 Marzo 2026