Mini: storia del brand e mobilità elettrica

88 0
88 0

Tra i numerosi marchi di auto e case automobilistiche, Mini si distingue per la sua storia e il suo orientamento al futuro. Questo marchio ha dominato le strade inglesi, per arrivare ad oggi con modelli sempre più innovativi e sostenibili. Scopriamo la nascita del marchio e i modelli elettrici.

La nascita del marchio

La storia del marchio Mini nasce negli anni ‘60. All’epoca, il mercato e soprattutto i cittadini, si interessano a modelli di auto piccoli, compatti, ma anche spaziosi. Per questo motivo, nasce il primo modello di Mini che spopola nelle strade inglesi. Si tratta di un veicolo molto compatto, ma in grado di trasportare quattro passeggeri e bagagli.

L’inizio di Mini si riconduce quindi alle utilitarie. Successivamente, però, il brand aumenta il suo successo, con l’adattamento di un modello Mini per la partecipazione alle gare di rally. Il marchio riesce a conquistare diverse vittorie.

Negli anni ‘80, invece, i modelli Mini iniziano a declinare il loro successo. Tuttavia, il marchio rimane simbolo di popolarità e di auto iconiche. Nel 1994, Mini viene acquisita dal gruppo BMW. Negli anni 2000, invece, nasce una nuova concezione di auto Mini, più moderna e tecnologica. La nuova Mini rimane un’auto pratica, compatta e facile da guidare, ma si posiziona su un prezzo premium.

La storia del brand non si è ancora fermata, con una nuova generazione di auto Mini nel 2014. Questo marchio ha saputo cogliere sfide ed opportunità, per crescere sempre di più.

I modelli Mini elettrici 

Il marchio Mini è attento alle nuove sfide imposte dai problemi odierni legati all’ambiente. Per questo motivo, è possibile scoprire una gamma di modelli, dedicati alla mobilità elettrica. Tra questi è possibile trovare Mini Full Electric e Mini Countryman Plug-In Hybrid.

Queste auto sono presentate come molto silenziose, dotate di motori in litio. La guida è definita scattante e possibile anche con l’utilizzo di un solo pedale, sia per accelerare, sia per frenare. Mini promuove la sostenibilità offrendo incentivi e spiegando la convenienza di scegliere i modelli elettrici.

Tra i vantaggi, proposti da Mini, ci sono la diminuzione di costi di manutenzione e pacchetti, che comprendono diversi servizi. Per esempio, alcuni includono sistemi di ricarica, antifurto o programma di manutenzione. Altri prevedono anche la dotazione di ruote invernali.

Inoltre, il modello Plug-in Hybrid consente di utilizzare una macchina dotata di due motori, un’ibrida. Per questo, Mini riesce ad accontentare ogni guidatore, garantendo auto di qualità e di stile iconico.

Ultima modifica: 30 Dicembre 2022