La manutenzione dei freni a disco della moto: come fare?

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La manutenzione dei freni a disco della propria moto è fondamentale. Infatti, tale veicolo, forse più di ogni altro mezzo, deve sempre essere in perfetto ordine. Perché è vero che la moto può davvero risolvere la vita in termini di agilità e rapidità, così come può fare davvero divertire, ma è altrettanto vero che è il veicolo in cui il conducente è più esposto. E, pertanto, si dovrà fare molto attenzione alla sua manutenzione generale. Certo, come per tutti gli altri veicoli, ci sono delle parti che meritano particolare attenzione. Tra questi, i freni, proprio per la funzione che svolgono, sono tra le parti della moto che merita particolare attenzione. Perché devono essere sempre perfettamente funzionanti e devono durare il più a lungo possibile.

Per mantenere i freni a disco sempre in ordine, la prima cosa che si deve fare è pulirli: ci sono delle tecniche di pulizia che sono indipendentemente dal modello o dalla tipologia di freno e che pertanto tutti i motociclisti possono adottare. Vediamo nel dettaglio che cosa fare e che cosa serve per la manutenzione dei freni e per la loro pulizia.

Che cosa serve per la manutenzione dei freni a dischi?

Se si deve provvedere alla manutenzione dei freni a dischi, ci sono due strade: la prima, se vogliamo la più semplice, è quella di portare la moto in un’officina specializzata. Gli operatori sapranno esattamente che cosa fare, e spiegheranno anche con quale scadenza è bene portare la moto in officina. La seconda strada, se si è in grado di farlo, è di provvedere personalmente alla cura e alla manutenzione della propria moto. E, pertanto, se si opta per questa strada, bisognerà mettere a punto qualche accorgimento.

Per prima cosa, se si deve provvedere alla occorrono dei prodotti specifici per pulizia del disco. Questi ultimi si acquistano presso negozi specializzati o, anche, presso i grandi ipermercati, quelli che hanno un reparto specializzato per la cura dell’auto e della moto. Inoltre occorrono degli attrezzi specifici per smontare la ruota della moto. Un altro accorgimento che è sempre bene tenere a mente, riguarda la posizione della moto. La quale deve essere sollevata e pertanto necessita di un appoggio o, anche, di un cavalletto centrale.

La pulizia al primo posto

Quando si tratta di fare manutenzione ai freni, una delle prime operazioni da fare riguarda la sostituzione delle pastiglie dei freni. Prima però di procedere con questa operazione, meglio optare per una pulizia approfondita del disco freno, in modo tale che possa essere migliorata l’efficienza di tutto l’impianto frenante. Per procedere con questa operazione, per prima cosa, si deve posizionare la moto sul cavalletto o, in alternativa, su di un piano rialzato: ciò consentirà di operare in sicurezza e in piena comodità.

Per una corretta esecuzione dell’operazione, si deve avere lo stesso approccio che si avrebbe se l’intervento fosse finalizzato alla sostituzione del disco stesso. Si inizia quindi a smontare la ruota e si procede smontando la pinza, stando attenti a non scollegare i condotti del fluido dei freni. Per evitare eventuali danneggiamenti alla pinza, meglio non lasciarla appesa o sospesa: è quindi necessario dotarsi di un apposito accessorio. Nella fase di pulizia si constata da vicino se sia il caso di optare per una vera e propria sostituzione del freno. In ogni caso, anche per pulire, si deve comunque smontare il tutto.

Smontare e pulire, come procedere 

Quando si decide di smontare il freno a disco – se si opta per un intervento fai da te – si deve procedere con molta prudenza. Per prima cosa non ci si può improvvisare del tutto: occorre avere i giusti strumenti, perché la possibilità di danneggiare, graffiare qualcosa, seppur accidentalmente, è dietro l’angolo. L’operazione non è di per sé tra le più semplici: prima di intervenire è sempre bene chiedersi se si sia davvero in grado di procedere senza l’aiuto di mani esperte. Detto questo, si consideri che per la ruota anteriore si dovranno pulire due dischi, e pertanto occorrerà più tempo, più pazienza, il lavoro sarà necessariamente prolungato.

Una volta che il disco è stato smontato, si dovrà utilizzare un panno pulito e un prodotto specifico: l’offerta è davvero diversificata, le gamme di scelta di prodotti, sono numerose, alcune di marche premium, altre meno note ma non per questo meno efficienti. Si procede con il dissolvere il grasso e la ruggine, che inficiano il corretto funzionamento delle pastiglie. Una volta debellati, si può rimontare la ruota, ripercorrendo a ritroso gli stessi passaggi che si sono attuati durante lo smontaggio. Nel rimontare, però, meglio asservirsi anche di un comparatore per poter così misurare l’oscillazione del disco, che non dovrebbe mai superare gli 0,10 millimetri.

Una volta rimontato il tutto, è cosa buona e giusta controllare il serraggio della bulloneria e anche rare, ma comunque possibili perdite di olio che potrebbero derivare da un non-corretto riassemblaggio della ruota. La manutenzione è terminata ma, in caso di dubbio, è sempre bene sentire il parere di un meccanico esperto. Ne va della sicurezza di chi guida e della strada in generale: si sta pur sempre parlando dei freni di una moto.

Ultima modifica: 7 aprile 2021