Giubbotto catarifrangente: come indossarlo correttamente

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Il giubbotto catarifrangente non è un accessorio. Esso infatti da qualche anno è obbligatorio per legge nei casi previsti e va tenuto a bordo dell’abitacolo per poterlo indossare in caso di guasto, incidente o qualsiasi altro motivo che ci costringa a scendere dalla vettura lungo una strada con altri mezzi in transito. Un fondamentale presidio di sicurezza, dunque, da tenere sempre in auto.

Perché è indossare il giubbotto catarifrangente

Non soltanto gli automobilisti sono tenuti a vestire il giubbotto riflettente. Anche chi si sposta su bicicletta o monopattino deve avere la casacca riverberante quando la visibilità diventa insufficiente. Forse non tutti sanno come indossare correttamente un giubbotto catarifrangente.

Iniziamo col dire che il giubbotto può definirsi catarifrangente quando presenta elementi riflettenti la luce nella medesima direzione da cui viene emessa, a prescindere dall’angolo di incidenza. Ciò fa sì che chi lo indossa risulta visibile se illuminato dai fari di un veicolo in avvicinamento. E’ dunque la particolare capacità di riverberare la luce a caratterizzare un vero giubbotto catarifrangente. Il colore può variare. Solitamente è giallo fluo per accentuare la sua percepibilità. Può essere però anche arancione o rosso. Presenta sempre righe orizzontali grigie riflettenti in modo da poter essere visibile di notte o al buio.

Veniamo dunque alla domanda di fondo: come indossarlo correttamente? Affinché il giubbotto catarifrangente sia efficace bisogna metterlo come ultimo capo in assoluto, nella posizione più esterna possibile e non sotto altri indumenti, ancorché aperti. Altro requisito fondamentale è vestire il giubbotto catarifrangente prima di uscire dall’abitacolo. La legge n. 47 / 2004 ha reso obbligatorio dal 1 aprile 2004 l’utilizzo del giubbotto catarifrangente per i conducenti dei veicoli fermi sulla carreggiata, fuori dai centri abitati, di notte o in condizioni di scarsa visibilità. È dunque doveroso indossare il gilet catarifrangente mentre si posiziona il triangolo d’emergenza in seguito a un guasto o se si scende dall’auto ferma sulla corsia d’emergenza.

Anche i passeggeri devono indossarlo

L’obbligo chiaramente vale anche per i passeggeri, trattandosi di una norma di sicurezza personale. Per legge tali capi devono rispondere a caratteristiche di alta visibilità con attestato di conformità certificato da un organismo controllore autorizzato. L’automobilista deve verificare che sull’etichetta sia riportato il marchio “CE” insieme a quello UNI EN 471. L’articolo 162 del Codice della Strada ha esteso l’obbligo di catarifrangente a tutti i conducenti che si trovino, anche di giorno, sulle corsie di emergenza o sulle piazzole di sosta se le condizioni di visibilità sono limitate.

Ultima modifica: 25 Ottobre 2021