ERM: electronic rollover mitigation

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La definizione di ERM è, letteralmente, quella di “mitigazione elettronica del rollover”: ognuna di queste parole necessita di una spiegazione.

Quando si parla di ERM – Electronic Rollover Mitigation – siamo nel campo della sicurezza e della guida automatica.

Prima di tutto è necessario spiegare cos’è il “rolllover” e in cosa consiste un intervento di “mitigazione”, senza trascurare la natura “elettronica” di questo sistema.

La definizione di sistema è già un buon approccio alla comprensione di come funzione l’ERM: si tratta di un sistema di controllo che avviene automaticamente, appunto su programmazione elettronica, affinché l’auto non si ribalti nel caso in cui abbia perso tenuta di strada, quindi si attivino una serie di contromisure per mantenere l’assetto del veicolo in corsa.

Si può quindi precisare che:
• il rollover è lo sbilanciamento del veicolo durante una curva per cui, se supera un certo angolo di inclinazione, rischia il ribaltamento;
• la mitigazione è la capacità di un sistema elettronico di ridurre questo sbilanciamento in modo preventivo.

In verità, l’ERM è un ulteriore accessorio da installare nel veicolo oltre all’ESC – Electronic Stability Control -, entrambi frutto di una sempre più sofisticata tecnologia che mira al controllo della guida da parte di sistemi automatici – ma non siamo ancora alla robotica – attraverso sensori e misuratori calibrati su valori oltre i quali il veicolo non può più essere gestito dall’uomo.

In questo caso l’informatica applicata alla meccanica ha i suoi vantaggi e si attesta come indispensabile per un futuro di guida in quasi totale sicurezza.

Il funzionamento dell’ERM, infatti, consiste nell’intervenire “a valle” del sistema di controllo ESC che ha già elaborato le dovute informazioni e aggiustamenti affinché i parametri del corretto assetto del veicolo – che si basano contemporaneamente sulle misure dell’angolo del volante in base all’accelerazione laterale, della velocità del momento e del livello di aderenza del veicolo sulla strada – non oltrepassino una certa tolleranza, oltre la quale, però, deve intervenire l’ERM.

I veicoli che sono maggiormente soggetti al rollover, o ribaltamento, sono quelli con il baricentro alto e le dimensioni medio-grandi (furgoni, suv, fuoristrada) per cui è più facile perdere il controllo per ragioni di stabilità e, anche, di peso.

Nel caso di superamento dei suddetti parametri, allora interviene un sistema frenante che blocca per prima la ruota anteriore sul lato dello slittamento, e in sequenza tutte le altre, generando uno scivolamento laterale del veicolo che scongiura, appunto, il ribaltamento.

In alcuni casi il sistema di controllo riduce automaticamente anche la velocità del veicolo in concomitanza con la misurazione del rollio, accompagnando poi l’intervento del sistema frenante con esiti più “morbidi”.

Ultima modifica: 25 Settembre 2017