Differenze tra vigili urbani e ausiliari del traffico: rispettive mansioni

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La loro presenza sulle strade di ogni città è di vitale importanza non solo per l’ordine pubblico e per la sicurezza ma anche per far rispettare il Codice della Strada, in particolare per quanto riguarda il parcheggio selvaggio. Stiamo parlando ovviamente dei vigili urbani e degli ausiliari del traffico. Figure complementari tra loro ma con alcune differenze nella gestione del loro mandato e delle loro principali funzioni. Quali sono dunque le differenze tra vigili urbani e ausiliari del traffico?

Il corpo della Polizia Municipale

Partiamo dal fatto che il corpo di polizia municipale ha radici antiche che risalgono al post-Unità d’Italia. Infatti, il primo esempio di polizia locale risale al 1859, grazie al Reale Decreto Rattazzi che permetteva agli enti locali di dotarsi di propri organi di polizia per il controllo del suolo cittadino. Un piccolo stop durante il Fascismo. In questo periodo sono istituite le Divisioni Speciali di Pubblica Sicurezza denominate Guardie Metropolitane (In principio per le città di Roma, Napoli e Palermo). Il ritorno alla normalità ci sarà poi nel dopoguerra. Nel 1977 ai vigili urbani fu affidato il compito di regolare e controllare il traffico nei centri urbani. Nel corso negli anni tra modifiche, leggi e altro sono aumentate notevolmente le loro funzioni. Al giorno d’oggi i vigili urbani non sono dei semplici controllori del traffico automobilistico cittadino.

Come è organizzata la Polizia Municipale

L’organigramma del Corpo della Polizia Municipale è abbastanza semplice. Infatti, troviamo:

  • Il comandante
  • Gli addetti al controllo e al coordinamento ovvero gli Ufficiali e i funzionari
  • Gli operatori ovvero gli agenti

Il Comandante, oltre a essere il responsabile della gestione del proprio reparto deve rispondere direttamente al Sindaco oppure all’Assessore delegato, sempre nel rispetto del regolamento del Corpo e delle direttive discusse e approvate dal Consiglio Comunale.

Come diventare dei vigili urbani

Il personale della Polizia municipale è nominato attraverso un concorso pubblico con bando di concorso deliberato dall’amministrazione comunale interessata.

Quali i requisiti è necessario possedere per poter accedere al concorso? Sicuramente i più comuni sono il godimento dei diritti civili e politici, non aver subito nessuna condanna definitiva e non essere stati espulsi dalle forze armate nazionali. Inoltre è bene essere in possesso del diploma di scuola superiore secondaria e della patente B, anche se in alcuni casi è possibile che siano richieste anche le altre tipologie di patenti. I candidati che non hanno svolto il servizio militare dovranno comprovare il superamento di un corso per l’utilizzo delle armi da fuoco presso i poligoni di tiro ufficiali. Oltre a contratti a tempo indeterminato, i Comuni posso assumere i vigili anche part time e in determinati periodi dell’anno come ad esempio nel periodo estivo nei centri turistici.

Ausiliari del traffico

Gli ausiliari del traffico (O della sosta o Vigilini) sono una figura professionale istituita recentemente tramite la Legge 128/1997. Anche se affiancano gli agenti di Polizia come i vigili urbani non sono pubblici ufficiali.

Non solo una tipologia di ausiliari del traffico, infatti, ne abbiamo tre determinate in conformità a dove si è assunti:

  • I dipendenti pubblici (Comunali, Regionali e della Polizia municipale);
  • I dipendenti privati per la gestione di parcheggi privati (Le famose strisce blu);
  • I dipendenti pressi le aziende di trasporto pubblico.

Come diventare ausiliare del traffico

Anche se collaborano al fianco dei vigili urbani, le due categorie sono molto differenti tra loro ed è per questa ragione che sono richiesti diversi requisiti. Abbiamo visto quelli necessari per diventare vigili urbani, mentre per quanto riguarda gli ausiliari del traffico, i principali sono:

  • Il possesso della licenza media oppure del diploma di scuola media superiore;
  • Il possesso della Patente B;
  • Nessuna pendenza penale in corso e niente precedenti penali.

Se si vuole entrare come dipendente pubblico sarà necessario partecipare a un concorso pubblico bandito dall’amministrazione comunale interessata. In questo caso particolare i requisiti di accesso possono variare in base al Comune. Mentre per le aziende private, l’assunzione è diretta, ma per entrambi i casi, sarà utile aver frequentato un corso di formazione.

Differenze tra vigili urbani e ausiliari del traffico

Come già detto le due figure lavorano in simbiosi, ma svolgo differenti mansioni. I vigili urbani non si limitano solo al controllo del traffico cittadino e ad elevare multe ma operano in diversi settori come ad esempio:

  • Ambientale (A protezione della natura);
  • Amministrativa (Specializzata nei controlli commerciali fissi e ambulanti, mercati, fiere e altre tipologie);
  • Giudiziaria;
  • Stradale (Multe, parcheggi e traffico);
  • Tributaria;
  • Pubblica sicurezza (Durante determinate manifestazioni pubbliche o di pericolo).

Inoltre agli operatori di polizia municipale, a differenza degli ausiliari del traffico è consentito il possesso di armi da fuoco per la difesa personale. Un permesso speciale rilasciato a discrezione della stessa Amministrazione comunale che sarà diretta responsabile verso terzi in caso di danni causati dai propri dipendenti.

Le prerogative degli ausiliari del traffico sono limitati alle sole multe; infatti, gli addetti possono elevare solo delle multe in caso di contravvenzioni di sosta e in determinati spazi come i parcheggi gestiti da aziende private (I famosi parcheggi delimitati dalle strisce blu). Inoltre anche nelle zone di sosta e corsie preferenziali utilizzate dai mezzi pubblici ma in questo caso solo se l’autoveicolo è in sosta. Gli ausiliari del traffico possono fare multe anche in questi casi:

  • Nei parcheggi e aree di sosta gestiti da aziende private per il mancato pagamento del ticket;
  • Anche in caso non si sia ricordato di rinnovare il tagliando scaduto;
  • Quando si parcheggia in seconda fila, in prossimità di un parcheggio a striscia blu se questo impedisce l’uscita o l’accesso ad altri automobilisti a tale spazio di sosta.

Agli ausiliari del traffico non è consentito fare nessun altro tipo di contravvenzioni, anche se l’infrazione al Codice della Strada avvenga davanti a loro.

Queste in generale le differenze tra vigili urbani e ausiliari del traffico. Possiamo affermare che gli ausiliari del traffico sono una sorta di ‘fratelli minori’ dei vigili urbani con minori funzioni e responsabilità.

Ultima modifica: 16 Settembre 2019