Data scadenza del casco del motorino, cosa sapere

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Come tutti gli oggetti, anche il casco può usurarsi ed è dunque importante adottare tutta una serie di accorgimenti che aiutino a preservarne l’integrità e, di conseguenza, l’efficacia.

I segni di usura del casco e quando cambiarlo

Le parti del casco più soggette all’usura sono essenzialmente tre: calotta, guarnizioni e interni.
Per quel che concerne la prima, il principale responsabile della sua usura è il sole che rovina rivestimenti e verniciature e persino i materiali interni. 

Il silicone liquido va bene per la protezione delle guarnizioni. Oltre ad una questione estetica, tenere pulite queste ultime ne migliorerà di gran lunga l’efficacia contro le infiltrazioni.
Per quel che riguarda gli interni, le fodere sono staccabili e quindi possono essere lavate facilmente con acqua e sapone neutro, almeno due volte l’anno.

Scadenza del casco

Ciascun casco omologato ha già un ciclo di vita stabilito. La data di scadenza del casco viene riportata sia sulla confezione che sull’etichetta. Oltre tale data, il casco è considerato non utilizzabile e perde l’omologazione. 

Gli esperti del settore concordano sul fatto che la durata media di un casco sia pari a cinque anni.
Come già detto, il caldo è uno dei principali responsabili dell’usura di un casco, ma se indossato di rado, dopo cinque anni dal suo acquisto, pur presentandosi quasi come nuovo, andrà comunque sostituito.

Nell’ambito della “durata”, quel che conta è il logorio della parte interna poiché quella esterna, a meno che non sia stata soggetta a violenti o ripetuti urti, non dovrebbe deteriorarsi più di tanto.
Tra caldo, raggi UV e sudore, la calotta è destinata col tempo a seccarsi e a sbriciolarsi (essendo composta per lo più da polistirolo) venendo meno alla sua funzione di protezione e di assorbimento degli urti.

La normativa del casco da moto 

Il 2020 ha visto l’entrata in vigore della ECE 22-06, ovvero la nuova normativa che va a sostituire la precedente 22-05 in vigore dal 1996.

Ma come sapere se il proprio casco è omologato?Dunque, è doveroso subito dire che sotto la sigla ECE vengono raggruppate tutte le norme in materia di caschi, sia a livello nazionale che Europeo, per garantire il rispetto di precisi standard di sicurezza.

Bisognerà dare un’occhiata all’etichetta bianca posta all’interno (solitamente sui cinturini di ritenzione).
Su tale etichetta dovranno essere riportati la lettera E, il numero 3 (se il casco è in vendita nel nostro Paese) e il numero dell’omologazione, ovvero 06.

Ultima modifica: 19 Novembre 2022