Cosa fare se la multa è sbiadita

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Tornare alla macchina dopo aver sbrigato le proprie commissioni o dopo una pesante giornata di lavoro e trovare sul parabrezza una multa non è esattamente un’esperienza elettrizzante. Se poi la notifica della contravvenzione è anche illeggibile, magari perché ha preso un acquazzone improvviso oppure perché è rimasta parecchie ore sotto al sole spietato dell’estate e la multa è sbiadita, la cosa è anche piuttosto irritante.

Che fare se la multa è illeggibile nei dati che riguardano l’identificazione della vettura? E soprattutto, che fare se ad essere indecifrabile è la parte che riguarda l’ammontare della sanzione pecuniaria?

Sappiamo che se decidiamo di saldare l’importo dovuto entro cinque giorni, possiamo beneficiare di uno “sconto” del trenta per cento, ma è ovvio che se non sappiamo qual è l’importo della contravvenzione, è difficile regolarsi in maniera appropriata.

Nei casi in cui la multa è sbiadita a causa della pioggia, di solito è sufficiente aspettare che il documento si asciughi. In tal caso per solito dopo un po’ ridiventa leggibile, per quanto stropicciato, e non ci sono ulteriori problemi.

Cosa fare se la multa è sbiadita: alternative

Ma se il documento è totalmente illeggibile, che succede? La sanzione va pagata comunque?

La risposta a questa seconda domanda, come avrete immaginato, è sì, purtroppo. Il codice della circolazione infatti non prevede espressamente il rilascio della notifica da collocare sotto alla spazzola del tergicristallo. Il foglio lasciato sul parabrezza, in altre parole, è un atto del tutto discrezionale, perché in buona sostanza non è altro che un verbale provvisorio. Non ha alcun valore legale, per il preciso motivo che essendo lasciato “alla pubblica fede” può essere soggetto a furto, smarrimento o danneggiamento, che è il caso qui da noi considerato.

Detto in altro modo: l’atto che il funzionario della polizia municipale lascia sul veicolo non è impugnabile, perché non è altro che un semplice avviso di accertamento; come suggeriamo più sotto, si potrà eventualmente contestare il vero e proprio verbale che dovrà essere notificato entro novanta giorni all’indirizzo del trasgressore.

Riassumendo, in caso di multa non leggibile ci sono due scelte possibili. O, come detto, aspettare che arrivi a casa la notifica ufficiale, ma in quel caso perderemo ovviamente la possibilità di saldare l’importo entro i cinque giorni e quindi di usufruire dell’abbuono del trenta per cento sull’importo della multa. Oppure chiamare il comando della Polizia municipale della propria città, comunicare loro il proprio numero di targa e farsi stendere il verbale in tempo reale.

 

Ultima modifica: 16 Settembre 2019