Cosa bisogna sapere sull’Ecobonus moto

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Acquistare una motocicletta o uno scooter a prezzi decisamente convenienti. Una opportunità che da qualche tempo è data agli appassionati delle due ruote grazie agli appositi incentivi varati dal Governo per agevolare lo svecchiamento del parco mezzi nazionale in termini maggiormente ecosostenibili, dando al contempo una mano all’industria del settore. Se siete interessati a sostituire il vostro motorino con un nuovo scooter o semplicemente a comprarne uno nuovo, prima di passare in concessionaria seguiteci per scoprire cosa bisogna sapere sull’ecobonus moto.

Gli incentivi moto con o senza rottamazione

Gli ecobonus per l’acquisto di mezzi a due ruote sono stati ulteriormente confermati dal Governo per tutto il 2021 dopo l’esordio un po’ deludente nel 2019 e l’impennata di interesse verificatasi nello scorso anno con un aumento di vendite rilevante. Per l’anno in corso la legge di Bilancio 2021 ha previsto altri 20 milioni di euro a titolo di incentivo di moto nuove, elettriche o ibride. Confermato per grandi linee anche lo schema che era stato individuato in precedenza.

L’acquisto accompagnato dalla soppressione di un vecchio mezzo beneficia di uno sgravio più consistente, ma sconti consistenti sono riconosciuti anche senza dover effettuare alcuna rottamazione. Nel dettaglio, il contributo attribuito agli acquirenti è pari al 40 per cento dell’intero prezzo d’acquisto fino a massimo di 4.000 euro (IVA esclusa) se si effettua la contestuale alienazione definitiva di un veicolo della categoria L omologato nelle classi ecologiche Euro 0, 1, 2 o 3. L’incentivo scende al 30 per cento del prezzo d’acquisto nel caso invece non si proceda alla rottamazione di un mezzo già posseduto. Da considerare inoltre che in tal caso il tetto massimo di spesa è fissato a 3.000 euro (IVA esclusa).

Gli incentivi in base alla cilindrata e al motore

Lo Stato ha varato quest’anno misure per favorire ulteriormente l’acquisto di veicoli meno inquinanti. In particolare la normativa si riferisce all’acquisto di mezzi classificati alle categorie L1e e L3e, ovvero i ciclomotori e i motocicli a due ruote. Nel primo caso si tratta di mezzi la cui cilindrata non supera i 50 centimetri cubici e con velocità massima non superiore ai 45 chiometri orari.

Gli L3e sono invece veicoli a due ruote la cui cilindrata supera i 50 centimetri cubici e con potenziale di velocità superiore ai 45 chilometri orari. Per conoscere tutti i dettagli sugli sconti applicati, le procedure burocratiche per ottenerli e gli specifici piani di pagamento sarà sufficiente recarsi in concessionaria o contattarla telefonicamente per concordare modalità e tempi di percezione del beneficio previsto sull’acquisto.

Ultima modifica: 25 Gennaio 2021