Corsie preferenziali: cosa fare in caso di multa

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Le corsie preferenziali possono essere evidenziate nella maggior parte delle grandi città, quasi mai in periferia, e sono prettamente destinate al semplice passaggio di autobus, taxi oppure di navette locali.

Come funzionano

Il transito di qualsiasi altra vettura è severamente vietato, pena la multa: a tal proposito vengono inserite delle telecamere di sorveglianza. Solitamente queste corsie sono contraddistinte da un’apposita segnaletica, con scritte e disegni rimarcati di colore giallo, che stanno ad indicare i mezzi ai quali sono riservate tali carreggiate fra quelli accettati dal CDS (Codice della Strada).

Tuttavia, sembra proprio che gli automobilisti non possano fare a meno di usufruirne, e per quale motivo? Non esiste una giustificazione per l’errore, tanto meno quella che non siano ben visibili. Le uniche due cause sono semplicemente una guida disattenta e il traffico intenso, soprattutto nelle grandi città e nelle zone a scorrimento limitato. Ciò che è posso consigliarvi, anzitutto, è di prestare molta attenzione alla segnaletica presente sulla strada per permettervi di guidare con consapevolezza e di portare molta pazienza se il traffico diventa più intenso; in alternativa scegliete strade secondarie.

Cosa fare in caso di multa?

Prima di tutto bisogna pagare la penalità, la cui somma raggiunge solitamente la soglia minima di circa 80€. Oltre ad essa non vi saranno altre sanzioni quali, come si potrebbe temere, la detrazione dei punti della patente, ma ciò avverrebbe soltanto nel caso in cui dovreste occupare tale corsia. Se invece lasciaste l’auto parcheggiata, ad esempio, in una piazzola di questa carreggiata, la situazione sarebbe differente. In quest’occasione, infatti, vi verrebbero detratti i punti della patente, e sarebbero ben due. Nel caso in cui la vostra targa fosse rilevata dalle telecamere, quindi non al momento stesso da parte delle forze dell’ordine o del personale del trasporto pubblico, nel verbale che vi verrebbe spedito dovreste fornire i dati del conducente alla guida in quel preciso giorno.

Nella probabilità in cui non foste voi ad essere stati alla guida in quel particolare giorno, allora dovreste inserire gli estremi degli interessati. La contestazione può non essere immediata, ed è per questa motivazione che le multe vengono spedite direttamente al vostro indirizzo. Se voleste mettere in dubbio la loro valenza dovreste farlo entro un limite di circa un mese, dal momento dell’emissione della penalità, ma nel caso in cui la violazione fosse stata rilevata da telecamere di sorveglianza, inserite anche in queste zone e non più soltanto in quelle ztl, non vi converrebbe neanche provarci.

Ultima modifica: 22 Febbraio 2019