Cintura di sicurezza: cosa fare quando si rompe

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Supponiamo che durante un viaggio, o magari immediatamente prima di partire ci si accorga che la cintura di sicurezza non funziona dovere. Il danno può essere al gancio, che in qualche modo si è bloccato e non consente più di fissare l’estremità della cintura; o può anche accadere che lo scorrimento della cintura si blocchi improvvisamente per un danno a quello che si chiama “pretensionatore del nastro”.

È un mezzo che consente alla cintura di scorrere liberamente se non c’è una tensione improvvisa e innaturale, dovuta ad esempio a incidente: in quel caso il pretensionatore serve proprio a bloccare la cintura e salvaguardare conducente e passeggeri. Più raramente a danneggiarsi, tagliarsi o sfilacciarsi può essere il tessuto della cintura. Ma in questi casi che si fa?

In caso di danno alla cintura di sicurezza ci si ferma e la si sostituisce

Il codice della strada parla chiaro. Se si guida senza cintura di sicurezza o con dotazioni non conformi si incorre in una sanzione non inferiore agli 80€ e a una decurtazione di almeno cinque punti dalla patente. Se nessuno in macchina indossa le cinture o se tutte risultano essere guaste o inservibili la sanzione è ancora più grave.

Ma se si è in buona fede, se ci si rende conto del problema (il buon senso e il codice dicono che bisognerebbe sempre controllare le cinture prima di mettersi in moto), è meglio portare la macchina al centro di assistenza più vicino e riparare il danno.

Spesso si tratta di pochi minuti: qualsiasi officina, a volte anche i distributori di benzina più attrezzati, sono in grado di sostituire la cintura non funzionante ed evitare rischi e sanzioni. Bisogna imparare a considerare le cinture di sicurezza non differenti da luci e gomme…

Sostituire la cintura di sicurezza per conto proprio e con i kit

Ormai sono in commercio un gran numero di kit per sostituire autonomamente la cintura di sicurezza. Non si tratta di un’operazione così complicata e sicuramente si risparmia. È fondamentale acquistare pezzi di ricambio nuovi – meglio evitare demolitori o cinture usate – e omologati per la propria vettura.

Poi con pochi attrezzi, una chiave a brugola per rimuovere supporti e ganci, un cacciavite per staccare le protezioni degli agganci, si possono sostituire le varie cinture che magari con il tempo si sono annodate, sfilacciate o allentate. Il nastro deve scorrere perfettamente dal pretensionatore alla parte esterna che porta fino al gancio.

È importante effettuare questa operazione con la macchina parcheggiata in piano e scarica in modo che il piano della scatola di riavvolgimento risulti perfettamente in asse.

Ultima modifica: 10 Maggio 2019