A chi rivolgersi per la sostituzione del parabrezza

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È la nostra finestra sul mondo quando siamo alla guida. Il parabrezza fa rima con sicurezza e non può essere mai trascurato. Anche il Codice della strada, non a caso, prevede corpose sanzioni qualora il vetro non si presenti in perfetta efficienza. È pur vero però che non alla prima scheggiatura è necessario sostituire il parabrezza. Ci sono danni che possono essere contenuti, non esattamente riparati che è un termine improprio. In altri invece la lesione è troppo estesa o profonda. Vediamo insieme quando è il caso di optare per la sostituzione del parabrezza e a chi rivolgersi.

Riparazione parabrezza? Per cambiarlo servono mani esperte

Le principali cause di scheggiatura di un cristallo d’automobile sono le strade poco battute o sterrate. All’origine possono esserci anche altre motivazioni come la caduta accidentale di un oggetto sulla vettura, difetti di fabbricazione che possono emergere anche a distanza di anni dall’acquisto, shock termici consistenti. Quando è possibile riparare il parabrezza senza doverlo sostituire? Chiaramente non esiste una regola fissa.

Ci si basa sulla valutazione caso per caso ed è assolutamente necessario che a farla siano addetti ai lavori con comprovata esperienza. Da qualche anno si sono sviluppati marchi specializzati che rimandano fin dal nome al vetro dell’auto. Può fare al caso vostro anche il carrozziere sotto casa, ma è consigliabile incrociare il suo parere con quello di almeno un altro operatore. Per convenzione si è stabilito che le scheggiature sono “riparabili”, ovvero oggetto di intervento contenitivo, quando la fenditura o il “buco” non superi i 3 centimetri di diametro.

In alcuni casi si può andare anche oltre ma dipende dalla causa della lesione. Una faglia sottocristallo o una bolla scaturita da uno sbalzo termico può anche essere tollerabile, una lesione da urto è quasi sempre preludio della sostituzione integrale. Nella valutazione entra in gioco anche la distanza del punto dal bordo del parabrezza: più si trova in posizione centrale, maggiore sarà la probabilità di dover ricorrere al cambio. Non può sfuggire come anche la localizzazione esatta della lesione abbia un ruolo.

Un conto è se il danno si trova sul lato del guidatore, altro se è confinato nel campo visuale del passeggero. È bene però ricordare che la legge non opera queste distinzioni e sanziona abbastanza severamente gli automobilisti trovati alla guida di una vettura con vetro danneggiato. Nel caso si possa ricorrere alla “riparazione”, l’operazione consiste in sintesi nella applicazione di una resina a presa veloce a caldo (raggi ultravioletti) che di fatto riempie la superficie mancante.

Il costo di tale intervento si aggira, a seconda dell’importanza del danno, intorno ai 150 euro manodopera compresa. In tutti gli altri casi è doveroso procedere alla sostituzione. Come detto, la sostituzione va fatta eseguire preferibilmente da ditte specializzate. Il carrozziere di fiducia può aiutarvi nella scelta dell’operatore o procedere direttamente, ma solo se si tratta di operatore esperto. Il costo per la sostituzione varia in funzione del veicolo ma sono mediamente abbastanza elevati. Per cambiare un parabrezza occorrono non meno di 500 euro.

Ultima modifica: 17 maggio 2021