Carrello appendice e rimorchio auto: caratteristiche e differenze

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Spesso si fa confusione tra carrello appendice e rimorchio auto. Facciamo un pò di chiarezza elencandone tutte le caratteristiche e le differenze.

Il carrello appendice e rimorchio auto spesso vengono erroneamente accumunati, nonostante presentino delle significative differenze.

Il carrello appendice è destinato al trasporto di attrezzi o bagagli, considerati parte integrante dell’auto. Hanno massa a pieno carico fino a 750 kg e non vanno registrati al PRA (Pubblico Registro Automobilistico). Per cui non necessitano di targa propria e carta di circolazione.

Il rimorchio auto, invece, può essere agganciato a qualsiasi veicolo munito di gancio traino. Questo è possibile in quanto si tratta di un mezzo con libretto e targa propria. Quindi deve essere immatricolato ed il proprietario del veicolo è obbligato a pagare il bollo. I limiti di velocità sono più bassi, in quanto considerato un autotreno.

A seguire vediamo come funziona l’assicurazione per il carrello appendice e rimorchio auto.

Assicurazione carrello appendice e rimorchio auto

 

L’assicurazione del carrello appendice e rimorchio auto è un argomento molto discusso, con varie interpretazioni. In particolare quella che riguarda l’appendice. Quindi, per evitare seri problemi, è sempre consigliato parlarne prima con la compagnia assicuratrice di fiducia.

In generale, possiamo dire che quando è agganciato al veicolo, il rimorchio è coperto dall’assicurazione della stessa (deve essere specificato nella polizza del veicolo). Invece, la copertura per il rischio statico (questo è l’argomento molto discusso) non è obbligatoria ma è vivamente consigliata. Il costo annuo è veramente basso (circa 50€). E se per l’appendice ci sono diverse controversie, per il rimorchio è obbligatorio. In teoria per l’appendice non servirebbe. Infatti, essendo parte integrante dell’auto non lo si può parcheggiare in aree pubbliche o di sosta, ma solo in aree private (sarebbe come lasciare il box da tetto o il porta bici in un parcheggio). Per capire ancora meglio, facciamo un esempio.

Se parcheggiamo il carrello nel garage di proprietà, in caso di eventuali problemi non è possibile chiedere i danni perché in area privata. Al contrario, se il carrello sosta in una zona di campeggio o nel parcheggio condominiale e per qualsiasi motivo si muove, si sposta o scivola mentre sono in atto delle manovre, gli eventuali danni provocati dal veicolo sono senza dubbio a carico del proprietario.

Mentre per il rimorchio, l’assicurazione è obbligatoria perché è un mezzo con tanto di carta di circolazione e con targa propria. Quindi, potendolo parcheggiare anche per strada davanti a casa o in un qualsiasi parcheggio (con le dovute precauzioni contro il furto), deve obbligatoriamente essere assicurato.

Ultima modifica: 23 Agosto 2017