Carena con vetroresina: come ripararla

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Può capitare di danneggiare la carena della moto. Un incidente, un violento urto, un momento di distrazione. Possono essere tutti fattori all’origine di graffi e cose del genere, fautori di orribili anti-estetismi. Quindi a molti potrebbe essere utile imparare a riparare da soli, senza l’aiuto di nessuno, i danni sulla superficie della carena.

La procedura non è complessa, ma richiede attenzione e un certo numero di materiali. Prima di continuare dunque è il caso di procurarsi da subito le seguenti cose.

Come fare

Prendete della carta di giornale, un pennello, dei guanti, una spatola metallica, un stucco, una resina poliestere, una fibra di vetro, un catalizzatore, un recipiente e della carta vetrata.

Innanzitutto bisogna procurarsi la vetroresina. Ne esistono vari tipi e dobbiamo capire con esattezza quale risponde alle nostre reali esigenze.

Le varie resine disponibili sul nostro mercato possono essere divise in due grandi categorie. Le prime sono quelle fatte in poliestere mentre le seconde sono in epossidica. Gli esperti del settore consigliano la prima perché ricca di vantaggi.

Tra questi vi è il costo, di gran lunga inferiore all’epossidica, ma sopratutto il fatto che non aggredisce il materiale plastico. Dunque è anche più semplice  sicura da usare. Tuttavia è meglio indossare dei guanti per proteggere le mani.

Una volta che il nostro rivenditore di fiducia ci ha consegnato la vetroresina adatta, dobbiamo coprire anche la carena rovinata. Bisognerà avvolgerla in una semplice carta vetrata. Anche in questo caso sarebbe preferibile non usarne una qualsiasi. Meglio adoperarne una più spessa.

Ora qualsiasi vetroresina adoperata bisogna ricordar che comunque è molto appiccicosa. Per questa ragione, dopo aver scelto il piano di lavoro, si dovrà coprirlo con della carta di giornale. Fatto ciò si procedere in questa maniera.

Dapprima vanno tagliati alcuni fogli di vetroresina. Facendo ciò si potrà versare la resina in alcuni contenitori. Bisogna sottolineare che se lo si riempie completamente è meglio. Quindi va preso il catalizzatore con cui introdurrete delle gocce nel recipiente.

Sulle etichette troverete sempre ad aiutarvi le percentuali di materiale consigliato. In questa maniera avrete ottenuto una poltiglia. Dopo averla compattata tramite spatola meccanica, intingetevi all’interno un pennello e  ripassate il tutto sulla parte danneggiata della carena.

Mentre lo fate ponete sulla zona interessata i fogli di vetroresina. Fate quindi un ulteriore passaggio col pennello. Quindi lasciate asciugare il tutto. Quando sarà passato il tempo necessario passate una mano di stucco. Noterete che la parte danneggiata sarà quasi come nuova.

Ultima modifica: 26 Aprile 2017