Auto usate: conviene comprarle in Germania?

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In questo articolo cercheremo di comprendere insieme quali sono i vantaggi e gli svantaggi relativi all’acquisto di auto usate in Germania. Negli ultimi anni il fenomeno dell’acquisto di auto usate all’estero è cresciuto in maniera considerevole. All’aumento di questo fenomeno hanno contribuito una serie di motivazioni molto rilevanti, su tutte l’eliminazione delle barriere doganali fra i Paesi appartenenti all’Unione Europea e la notevole crisi dei consumi che ha spinto molti acquirenti verso la ricerca di mercati decisamente più abbordabili. In questo senso la Germania è divenuta un vero e proprio “paradiso dell’auto”, dal momento che l’acquisto di un’auto usata prevede per il compratore un risparmio economico notevole variabile tra il 30% ed il 40%. Da non sottovalutare inoltre la facilità con cui è possibile convertire la patente italiana con quella tedesca. Vediamo insieme dunque quali sono le modalità di acquisto di un’auto usata.

Auto usate da privati o in concessionaria

Le possibilità di acquistare un’auto usata in Germania sono sostanzialmente due: ricorrere all’aiuto di un esperto in una concessionaria, oppure cercare sui numerosi siti internet presenti ed affidarsi ad un privato.

Bisogna tenere conto di un fatto, non trascurabile: i concessionari che svolgono con regolarità questo tipo di attività hanno una vasta conoscenza nel settore che stiamo trattando. La marca ed il modello della vettura che si vuole comprare vengono forniti direttamente al venditore italiano, che si occuperà personalmente della ricerca, del trasporto dell’auto in Italia e dello svolgimento delle relative pratiche burocratiche. Questo tipo di operazione è fattibile per chi ha le idee molto chiare sul tipo di auto da comprare e vuole risparmiare molto tempo: tuttavia è evidente che il servizio prevede un costo notevole considerando tutte le operazioni a carico del concessionario.

Diversamente da quanto descritto sopra, si può effettuare una ricerca su internet per cercare l’auto che si vuole acquistare. In questo caso si incorre in una serie di limitazioni che è bene tenere in considerazioni, una su tutte l’impossibilità di vedere “dal vivo” la vettura desiderata prima di procedere al suo acquisto: occorre pertanto una seria organizzazione per far pervenire l’auto in Italia. Nonostante si debba incorrere nella complessa burocrazia italiana per il trasporto del mezzo desiderato, il vantaggio principale è rappresentato dal maggiore margine di risparmio economico cui si va incontro. Dunque si può valutare se effettuare tutte le operazioni necessarie per conto proprio oppure ricorrere ad una agenzia di pratiche auto o al cosiddetto “portale dell’automobilista”.

Audi, Mercedes e Volkswagen

Scopriamo insieme alcuni tra i modelli di auto usate targate Audi, Mercedes e Volkswagen.

  • AUDI A4 1.9 TDI/130 CV cat Avant: anno di immatricolazione 2002, alimentazione diesel. 186000 i km percorsi, il prezzo dichiarato si aggira sui 3500 euro. Una vera e propria occasione per chi necessita di un risparmio a livello economico e non è interessato a modelli particolarmente scintillanti. Colore grigio metallizzato.
  • AUDI A3 2.0 TDI F.AP. Ambition: anno di immatricolazione 2007, alimentazione diesel. 168000 i km percorsi, ha un costo di circa 6500 euro. Di colore nero, può costituire un buon affare per chi predilige spendere in maniera adeguata.
  • MERCEDES A 160 CDI BlueEFFICIENCY Executive: anno di immatricolazione 2011, alimentazione diesel. 94700 i km percorsi, costo previsto 10000 euro. Colore bianco, si tratta di uno dei modelli più vantaggiosi della Mercedes Benz.
  • MERCEDES V 220 CDI cat ambiente: anno di immatricolazione 2002, alimentazione diesel. 260000 i km percorsi, costa solamente 4500 euro. Colore argento metallizzato; buona occasione per famiglie piuttosto numerose.
  • MERCEDES B 200 CDI Sport: anno di immatricolazione 2009, alimentazione diesel. 124000 i km percorsi, il costo previsto è di 10000 euro. Di colore blu metallizzato, si tratta di un usato garantito.
  • VOLKSWAGEN GOLF 1.4 TSI 160 CV DSG 5p. Highline: anno di immatricolazione 2009, 111000 i km percorsi. Alimentazione benzina, il suo prezzo è di 8900 euro. Di colore argento metallizzato, si tratta di un usato garantito.
  • VOLKSWAGEN GOLF 1.6 TDI DPF 5p. Comfortline: anno di immatricolazione 2012, alimentazione diesel. 128000 i km percorsi, costa circa 11000 euro. Colore grigio scuro, si tratta di un usato garantito.
  • VOLFSWAGEN NEW BEETLE 1.6: anno di immatricolazione 2002, alimentazione benzina. 125000 i km percorsi, prezzo di 2800 euro. Un vero affare per quanto riguarda la categoria Volkswagen, difficile trovare un modello ad un prezzo più appetibile; colore rosso.

Come funziona l’importazione

Il primo passo da compiere relativo all’importazione di una vettura dalla Germania all’Italia è ovviamente riguarda il trasporto dell’auto in questione. Ci si può appoggiare ad una concessionaria per favorire il “passaggio” nel nostro Paese, oppure è possibile recarsi all’estero e andare a prenderla direttamente facendo una cosiddetta “targa provvisoria” con annessa assicurazione. Inoltre, se si riescono ad ottenere tutti i documenti necessari è possibile immatricolare l’auto direttamente in Italia e di conseguenza portarsi dietro le targhe italiane per tornare e guidare la vettura acquistata.

La seconda questione importante dopo quella del trasporto è di tipo burocratico. Si può scegliere per convenienza di effettuare personalmente tutte le pratiche necessarie ai fini dell’acquisto della vettura: è opportuno dunque rivolgersi presso l’ufficio provinciale della Motorizzazione Civile (UMC) per le relative verifiche e controlli sull’idoneità della documentazione tecnica e sulla regolarità dei vari adempimenti fiscali. Esiste addirittura un’altra opzione non trascurabile per facilitare le varie operazioni da eseguire: è possibile rivolgersi allo Sportello Telematico dell’Automobilista, oppure in alternativa si deve fare riferimento all’ufficio provinciale della Motorizzazione Civile per l’immatricolazione e quindi iscrivere il veicolo acquistato al Pubblico Registro Automobilistico (PRA) entro sessanta giorni dal momento in cui è avvenuto il rilascio della carta di circolazione.

Costi importazione

Per ciò che riguarda l’importazione di un’auto dall’estero, le somme da pagare relative all’immatricolazione della vettura e alla sua iscrizione del Pubblico Registro Automobilistico sono le seguenti:

  • Imposta provinciale di trascrizione, il cui importo da sostenere varia in base al tipo di veicolo e alla provincia di residenza;
  • Emolumenti Aci, corrispondenti a 27 euro;
  • Imposta di bollo per l’iscrizione al PRA, 32 euro;
  • Imposta di bollo DTT, 32 euro;
  • Diritti DTT, 9 euro;
  • Costi per il rilascio delle targhe: anche in questo caso gli importi variano in base al veicolo e al tipo di targa.

In questo articolo abbiamo compreso dunque le modalità di acquisto di un’auto usata in Germania, con i relativi vantaggi e svantaggi a seconda delle esigenze di ciascun compratore.

Ultima modifica: 26 Aprile 2017