Antifurto auto: tipologie e caratteristiche

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Quando si parla di antifurto auto la categoria è vasta e contempla diverse soluzioni, ognuna non priva di pregi e difetti

Una discussione riguardante le possibilità di antifurto installabile sulla nostra auto è abbastanza complessa, non tanto per via delle soluzioni possibili, che sono in ogni caso relative e ad assoluta discrezione dell’utilizzatore finale, ma tanto perché ogni soluzione risulta a livello personale una sorta di bilancio tra pregi e difetti e parlare di un apparecchio che risulti migliore di un altro è parecchio difficile. Ma proviamo comunque a fare un po’ di chiarezza.

Meccanico

 

In questo caso è meglio parlare al plurale in quanto di tipi di antifurto meccanico ne esistono diverse e con diverse finalità.

  • Partendo dal più ‘semplice’ il nostro elenco potrebbe iniziare col classico ‘blocca pedali‘, una sorta di piantone di metallo molto resistente che va, come dice la parola stessa, a bloccare l’utilizzo dei pedali dell’auto serrandoli attraverso degli agganci appositi, al volante. Il ladro di turno dovrà, in buona sostanza, segare il piantone di cui è composto l’antifurto se vuole portare a compimento la sua opera. Sicuramente uno dei pregi del blocca pedali è l’economicità, costa poco; come difetto evidente c’è l’assenza di qualsivoglia segnalazione di forzatura delle serrature dell’auto.
  • Un’ulteriore tipologia di antifurto meccanico è il ‘blocca sterzo‘, generalmente in dotazione in tutte le auto. Si inserisce girando lo sterzo fino ad un tocco che di fatto non permette nessun movimento al volante. Poco usato perché di facile disinnesco, di fatto non costa nulla perché è integrato nel meccanismo meccanico dello sterzo dell’auto.

Elettronico

Anche in questa categoria di antifurto esistono più voci. Analizziamole per chiarezza.

  • A sirena: conosciuto anche come perimetrico, in buona sostanza consiste in un apparecchio elettronico dotato di sensori collegati all’esterno della propria auto che, una volta inserito, attiva una sirena quando qualcosa crea movimento nei sensori, come ad esempio l’apertura delle portiere. Generalmente le case costruttrici hanno delle buone offerte per incentivare il montaggio di un antifurto a sirena prima della consegna dell’auto. Uno dei pregi più apprezzati sta nel fatto che la sirena, una volta attivata, fa da deterrente per i malintenzionati e da talvolta la possibilità di beccare il ladro sul fatto. Tra i difetti più palesi di questa tipologia di antifurto si deve mettere l’appunto sul fatto che l’auto può essere rubata attraverso l’utilizzo di un carro attrezzi ed allontanata nonostante il suono della sirena. Un altro difetto sta nel fatto che l’antifurto a sirena suona ma non blocca nessun componente utile all’avvio del motore.
  • Immobilizer: evoluzione dell’antifurto a sirena (anche se ne esiste una tipologia ‘non suonante’), ne condivide le caratteristiche ma in questo caso diventa essenziale l’utilizzo di una chiave codificata che permette di avviare l’auto. L’immobilizer, che si avvia automaticamente quando si estrae la chiave dal quadro strumenti, blocca un elemento essenziale per l’avvio del motore, come la pompa del carburante. Solo l’utilizzo della chiave codificata potrà sbloccare il meccanismo elettronico. Tra i difetti di questo antifurto ci sono i costi elevati per quello che riguarda acquisto ed installazione; qualcosa si risparmia in sede di immatricolazione di nuova auto, per il resto i costi si aggirano sui 1.000 euro. Come pregi si ha una reale efficacia antifurto. Le compagnie assicurative generalmente pongono come condizione, per quello che riguarda i furti di auto dotate di sistema immobilizer, il possesso di entrambe le chiavi originali al momento del fattaccio, in caso contrario (se se ne possiede ad esempio solo una) non si otterrà nessun indennizzo.

Satellitare

 

Nuova generazione di antifurti elettronici che hanno la caratteristica di essere dotati di un sistema GPS che permette di conoscere la reale posizione della propria auto e di poterla rintracciare nonostante sia stata sottratta. Le compagnie assicurative promettono premi sempre più bassi a patto che all’atto della stipula del contratto, venga installato un sistema di tale tipo sulla propria auto. Sembrerebbe la tipologia perfetta di antifurto, ma nonostante questo le auto dotate di tale sistema vengono sottratte lo stesso.

Come difetto evidente c’è da segnalare la troppa sensibilità, anche un piccolo urto da parcheggio può venire registrato dal sistema come incidente e generalmente scatenare grande confusione, specie se ci si accorge di aver subito un danno all’auto in sosta. Al di fuori dell’installazione a seguito di polizze assicurative (quasi sempre gratuita), i costi di acquisto e di installazione propria sono abbastanza elevati e possono arrivare anche a 2.000 euro. Un pregio evidente è la grande ‘multimedialità’ di questo antifurto, che altre apparecchiature non hanno.

Volumetrico

 

In buona sostanza questa tipologia di antifurto è alla stregua simile alla tipologia perimetrico/a sirena, solo che i sensori dell’apparecchio controllano il volume interno dell’auto ed ogni possibile variazione dello stesso. Apertura delle portiere o qualsiasi variazione all’interno dell’abitacolo attivano l’antifurto; nato come solo segnalatore a sirena, negli ultimi anni si è evoluto diventando assimilabile ad un immobilizer con sirena. Come difetti si possono segnalare i costi elevati di acquisto e montaggio ed oramai la scarsa efficacia, essendo stato superato da altre tipologie più evolute di antifurto. Il pregio più evidente potrebbe essere rintracciato proprio nella sua caratteristica deterrente, che scoraggia i ladri meno esperti.

Collegato al cellulare

 

Si tratta dell’ultima evoluzione per quello che riguarda la categoria elettronica degli antifurti per auto. Molto semplicemente si tratta di un apparecchio elettronico che nello stesso tempo rende impossibile l’avvio dell’auto, avvia una sirena assordante e, sempre nel medesimo istante, ci chiama al cellulare in tempo reale, tutto questo alla minima variazione delle condizioni di tranquillità. Anche questa tipologia di antifurto sembra essere quello perfetto ma presenta, come ogni altra soluzione già descritta, pregi e difetto pressoché evidenti. Innanzitutto non sono rare le notizie di antifurti che ‘chiamano’ i proprietari agli orari più disparati del giorno e della notte e senza nessun fondato motivo di furto reale, che può rivelarsi un problema quando si è lontani dal luogo di sosta della propria auto.

Nonostante il nutrito elenco di soluzioni scongiuranti sottrazioni di auto a scopo furto, i pregi ed i difetti di ogni tipologia mette in evidenza come la soluzione perfetta non esista nonostante gli aggiornamenti continui delle apparecchiature.

E nonostante la varietà di soluzioni possibili, molti sfegatati fan difendono a spada tratta la polizza assicurativa contro il furto, come la migliore delle soluzioni possibili, quantomeno per recuperare realmente qualcosa della propria auto.

Ultima modifica: 30 Giugno 2017