Passaggio di proprietà auto defunto: costi e tempi

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Il codice civile regolamenta la successione ereditaria di tutti i beni, mobili e immobili, del defunto. Il passaggio di proprietà dell’auto ne fa parte.

Il passaggio di proprietà di un’auto andata in successione ereditaria deve seguire una procedura speciale, sia per quanto riguarda la documentazione da produrre, sia per i costi e i tempi di attuazione.

Prima di tutto, gli eredi devono essere tutti coinvolti nel passaggio di proprietà del bene immobile ereditato, pena la nullità dell’atto e conseguenze penali in caso di dichiarazioni mendaci in cui siano stati omessi i legittimari o altri eredi testamentari.

Infatti, tra i documenti da presentare spicca il famoso Modulo di Dichiarazione Sostitutiva di Atto Notorio, ai sensi degli Artt. 19 e 47 D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445.

Tutti i documenti da presentare sono i seguenti:

  • Atto di accettazione dell’eredità autenticato con bollo: in caso di testamento, copia conforme dello stesso o estratto rilasciato su carta bollata dal Notaio;
  • Certificato di proprietà (CdP);
  • Carta di Circolazione o Certificato di Proprietà Digitale (CdPD);
  • Dichiarazione Sostitutiva di Atto Notorio dell’erede che effettua la richiesta con allegata delega firmata degli altri eredi;
  • Modello NP3B, in doppia copia, compilabile dal sito online dell’ACI, o distribuito presso uno Sportello degli uffici provinciali della Motorizzazione o ACI, in cui indicare i dati anagrafici e fiscali del defunto;
  • Fotocopia del documento di identità in corso di validità dell’erede richiedente.

La procedura prevede altri documenti in caso di erede straniero o extra-comunitario. Dalla copia del permesso di soggiorno – vigente o scaduto – sia che la provenienza sia UE che da altro Paese estero, la dichiarazione sostitutiva della residenza, i documenti attestanti il diritto di successione ereditaria, la documentazione dell’auto del defunto, fino a della documentazione specifica in base alla condizione/posizione dell’erede.

Per quanto riguarda, invece, i costi del passaggio, sono previsti i seguenti:

  • IPT, imposta Provinciale di trascrizione (diversa per provincia di appartenenza);
  • Imposta di Bollo per la registrazione al PRA: euro 48,00;
  • Spese per il servizio di agenzia automobilistiche o ACI: circa euro 27,00.

tempi entro i quali effettuare il passaggio di proprietà non superano i 60 giorni dalla morte del proprietario defunto.

In caso di ritardo, i costi e le sanzioni amministrative riguardano la sola tassa IPT che sarà pagata con l’aggiunta del 30 percento del suo valore, più gli interessi legali maturati fino alla data del pagamento.

La conduzione di un veicolo ereditato, ma non trasferito in successione, prevede una sanzione elevata – da euro 356 a euro 1.176 – e il ritiro della Carta di Circolazione, ai sensi dell’art. 94 del Codice della Strada.

Ultima modifica: 27 Luglio 2017