Skoda Enyaq Coupé iV, la prova del Suv elettrico dinamico e polivalente | VIDEO

1355 0
1355 0

Enyaq Coupé iV è l’alfiere di Skoda. Si distingue per la carrozzeria dinamica rispetto Suv elettrica dalla quale deriva, deputata a innalzare il prestigio del Marchio che negli anni ha conquistato i clienti con la sostanza e l’alto rapporto qualità prezzo e ora punta anche a diventare attraente. Con l’aggiunta della versione sportiva RS da 299 cavalli.

Leggi ora: Skoda Enyaq, la prova del Suv elettrico

Skoda Enyaq Coupé RS iV 59 Large

Compito non facile, quello di riuscire nel “salto finale”, ma l’ultima nata della famiglia elettrica della casa boema, che lancerà tre nuovi modelli a batterie nei prossimi anni e punta al 70% della produzione elettrica sul totale  entro il 2030, con l’obiettivo di entrare tra i primi cinque costruttori europei.

Le dimensioni restano identiche, 4,65 metri di lunghezza, 1,88 m di larghezza, 1,62 m di altezza, con un passo di 277 centimetri.  Spiccano i nuovi paraurti, le minigonne nel colore della carrozzeria. Generose le misure dei cerchi, da 19 a 21 pollici, l’assetto ribassato, ma il vero plus è un altro.

Il tetto in vetro è davvero spettacolare

Nonostante una silhouette più spiovente mantiene la stessa abitabilità interna, anteriore e posteriore, per tutti gli occupanti. Questo grazie al tetto panoramico in vetro oscurato, il cui spessore è inferiore al tradizionale “cielo e permette di recuperare centimetri.

E’ di serie su tutte le versioni e gli allestimenti, che sono base, Executive, SportLine e RS. Enyaq Coupé iV è l’ unico modello del gruppo VW offrirlo ai clienti senza sovrapprezzo. Rilassante nella guida, regala una speciale panoramica soprattutto ai passeggeri posteriori. Il bagagliaio è praticamente lo stesso del Suv tradizionale: ha una capacità da 570 litri (solo 15 in meno) fino a 1.610. A disposizione anche due nuove livree di carrozzeria: Arancio Sunset e Grigio Graphite. Il Verde Mamba è esclusivo della RS.

L’ambiente interno offre la stessa accoglienza e l’apprezzabile alla qualità, per finiture e precisione degli assemblaggi della gemella già in commercio da quasi un anno.

Con l’aggiunta del nuovo software ME3, da febbraio anche su Enyaq iV Suv, e aggiornabile sui modelli in circolazione da luglio, che perfeziona la visualizzazione degli schermi di strumentazione e infotainment, dello head-up display, della gestione termica e del caricamento gli accumulatori con il a nuova modalità “battery care”. E permette di arrivare a una potenza di rifornimento di 135 kW (120 kW con il sistema precedente) da colonnine fast per i modelli a 82 kWh, che potranno passate dal 10% all’80% del “pieno” in 35 minuti.

Nei fatti nessuna rinuncia, con il plus di una aerodinamica più efficiente, Cx di 0,234 che permette secondo la Casa boema un’autonomia superiore di 10/15 km rispetto alla versione Suv.

L’autonomia dichiarata infatti aumenta fino a 540 km per la versione con la batteria da 82 kWh a trazione posteriore. Il vantaggio del mono-motore in termini di massa è di circa 50 kg rispetto alla versione con due propulsori a trazione integrale (2.149 kg rispetto a 2.202 kg) ma soprattutto la configurazione più potente giocoforza è più energivora.

Skoda Enyaq Coup RS iV in Verde Mamba

Skoda Enyaq Coupé iV sarà disponibile in quattro motorizzazioni. Le “posteriori” da 179 cavalli della 60 con batterie da 62 kWh e autonomia di 416 km, a 204 cv della 80. Le integrali dai 265 cv della 80x con 520 km di raggio di azione e 299 cavalli della RS, con 504 chilometri dichiarati con una ricarica completa. Rispetto al modello d’origine non è presente la versione 50 con batteria da 52 kWh.

Testata sulle strade, prevalentemente collinari, tra Grosseto e l’Argentario, Enyaq Coupé iV, dotata di serie  di un assetto ribassato di 15 millimetri  all’anteriore e di 10 mm al posteriore, ha sfoderato la doppietta di qualità del modello: comfort e ottima stabilità. Sempre coadiuvata dai sistemi di assistenza alla guida di secondo livello, che Skoda chiama Travel Assist 2.5, oltre alla spinta progressiva dell’elettrico in tutte le versioni ha esibito una pregevole sintesi tra performance e resa chilometrica.

Il nostro focus è andato dalla 80 a trazione posteriore, che permette di percorrere realmente circa 400 km senza preoccupazioni e la più e la integrale RS, entrambe dotate della batteria più capace. Tra uno e due motori, a proposito Enyaq iV è la prima Skoda dai tempi della Serie 100/110 concepita sotto il Patto di Varsavia con motore e traduzione posteriori, le differenza di prestazioni (0-100 in 8”8 e 6”5) e di percorrenza (la RS ha una cinquantina di km reali in meno) sono percepibili.

A ognuno la sua scelta, con la certezza di una comodità di marcia di livello superiore. Silenziosa ed eccellente anche nell’assorbimento. Anche se Coupé, Enyaq iV, può alzare il passo,  lo sterzo, sempre docile, ma non un coltello, e l’indole – anche della RS – è quella di una comodissima granturismo, non di una sportiva da guidare col coltello tra i denti.

Il nuovo dinamico SUV arriverà sul mercato italiano in autunno. Con un prezzo che partirà da 45.000 per arrivare a 60.000 euro per la versione RS. La forbice con le Enyaq iV tradizionali è di circa 2.500 euro.

Skoda Enyaq Coupé iV, la foto del test

Ultima modifica: 13 marzo 2022

In questo articolo