Silk-FAW lancia un concorso di architettura per lo stabilimento di Reggio Emilia

267 0
267 0

Silk-FAW ha annunciato l’avvio di un concorso di architettura per la realizzazione del nuovo centro produttivo e di innovazione a Reggio Emilia.

La supercar cinese Silk-Faw sarà made in Emilia, a Reggio. La Hongqi 9 di Silk-Faw

Ecco il comunicato ufficiale della joint-venture cino-amerciana

Il concorso ha l’obiettivo di individuare le migliori idee progettuali affinché l’intervento architettonico sia concepito attraverso i criteri di un’alta qualità ambientale e paesaggistica caratterizzante il contesto emiliano, al tempo stesso interpretando il design creato da Walter De Silva per Silk-FAW, tra visione futuristica e sensibilità di eleganza classica e l’essenza del lusso, delle vetture della serie ‘S’ che saranno prodotte nel futuro centro di produzione e innovazione.

 

Innovazione, estetica e sostenibilità non saranno solamente i tratti distintivi delle auto prodotte da Silk-FAW, ma anche il DNA strutturale dell’impianto dove saranno prodotte. Sono sette gli studi di architettura invitati a partecipare, con esperienza e prospettiva globale, ma allo stesso tempo capaci di cogliere gli aspetti di italianità per esprimenre al meglio lo spirito della Motor Valley, selezionati sulla base delle competenze tecniche e di un track record di successo: Elastico Farm, Geza Studio, Iosa Ghini Associati, Labics, Peluffo & Partners, Piuarc., Cino Zucchi Architects.

 

Il concorso, la cui impostazione redazionale è stata affidata a Carlo Quintelli, professore ordinario di Composizione architettonica presso l’Università di Parma, ha l’obiettivo di proporre un piano di lavoro che possa coniugare tutte le diverse anime di questo progetto: innovazione tecnologica e avanguardia digitale da un lato, eccellenza artigianale, qualità e genio creativo dall’altro.

 

Il tutto secondo un articolato di funzioni che comprendono oltre a quella produttiva la parte della ricerca di design, la sperimentazione ingegneristica, la formazione universitaria e di incubatore aziendale oltre a servizi di accoglienza, esposizione ed eventi del mondo automotive. È proprio attraverso l’integrazione di questi fattori che gli studi di architettura invitati a partecipare al concorso svilupperanno la propria interpretazione progettuale quale contributo ai caratteri insediativi del territorio reggiano in cui sorgerà il centro.

Le parole

 

Questa importante iniziativa rappresenta la perfetta sintesi del nostro approccio aperto all’innovazione, basato sulla condivisione delle informazioni e sulla ricerca dei migliori talenti – ha commentato Jonathan Krane, Presidente di Silk-FAW Proprio con questi obiettivi intendiamo far leva sulle competenze di un ecosistema di successo come quello della Motor Valley emiliana per realizzare un centro produttivo e di innovazione che si integri i maniera armonica sul territorio e che ne esalti le principali caratteristiche”.

 

Valutiamo con grande favore l’attenzione che il concorso darà a edifici altamente tecnologici e poco energivori, in grado di compensare il proprio fabbisogno integralmente con fonti rinnovabili – afferma il vicesindaco Alex PratissoliSoluzioni architettoniche che dovranno al contempo offrire un elevato comfort ai lavoratori ed essere in grado di rappresentare al meglio lo spirito innovativo dell’investimento, che caratterizzerà fortemente l’area produttiva ecologicamente attrezzata di Prato-Gavassa come cluster dell’economia verde”.

 

L’esito finale del concorso è previsto per la metà di giugno 2021, lo studio vincitore sarà annunciato e presentato presso il Tecnopolo di Reggio Emilia

Leggi ora: tutte le news su Silk-FAW

Ultima modifica: 20 maggio 2021