Porsche Macan, prova della terza generazione. Guida sportiva e qualità

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Macan è la Porsche più amata dagli italiani. Il modello di accesso nella prestigiosa gamma del Costruttore di auto sportive di Zuffenhausen si aggiorna con la terza generazione.

Porsche Macan GTS, la più sportiva della gamma, col V6 da 440 cavalli

La bestseller a livello mondiale, con oltre 600.000 pezzi dal 2013, e nazionale con ventimila, la più apprezzata anche dal pubblico femminile, per il 2022 si presenta più affilata.

Avanzata nella forma e nella sostanza, per offrire una guida ancora più dinamica, maggiori opzioni in abitacolo in un contesto di alta qualità. Sempre con lo stesso obiettivo, conquistare nuovi clienti per il Marchio. Fino ad oggi per l’80% dei proprietari, Macan rappresenta la prima Porsche portata a casa. 

Il Macan 2 litri d 265 cavalli

La piccola di Casa, per modo di dire è pur sempre lunga 4,73 metri, esternamente oltre a tre colori inediti, Papaya, Blu Genziana e Verde Pitone solo per la GTS, presenta inserti neri anteriori e posteriori che la rendono più aggressiva.

Porsche Macan S, livrea Papaya Metallic

Novità sostanziose in abitacolo, con il tunnel centrale che non ha più comandi fisici, ma è tutto a tocco e sfioramento, come sulle maggiori Cayenne e Panamera. Al centro della plancia lo schermo da 10,9 pollici e la strumentazione a tre elementi circolari, due analogici, tachimetro e contagiri, e uno digitale personalizzabile con ogni tipo di informazione, completano un quadro virtuoso.

Bello il volante, rinnovato e leggermente ridotto di dimensioni. Sportivo e acquistando il pacchetto Sport Plus (1.019 euro) offre quello che è il “manettino” di Porsche. Nei fatti una rotella con le quattro modalità di guida, Normal, Sport, Sport Plus e Individual. Al centro della quale c’è il  pulsante che per 20 secondi porta la potenza al massimo.

Il contesto votato alla dinamicità presenta la leva del cambio più corta. Su tutte le versioni è di serie il PDK, automatico a doppia frizione a sette marce.

Dentro a Macan si sta bene: finiture, materiali e assemblaggio denotano un alto livello. L’abitabilità è ottima per quattro persone, più sacrificata per cinque. Il bagagliaio parte da una capienza di 458 litri, adeguata alla categoria, ma non eccezionale.

Le novità più importanti passano per i motori. Tutti benzina e turbo. Niente ibridi, ma ottimizzazione per un rendimento più rotondo e aggressivo quando serve.

Le tre Macan

Macan 2022 presenta il 2 litri 4 cilindri che sale a 265 cavalli (da 245), con un incremento di coppia a 400 Nm.

Al centro della gamma Macan S, con il suo V6 bi-turbo di 2.9 litri  che sale 380 cavalli (+26 cv)  e 520 Nm.

Al top Macan GTS, la versione più sportiva del modello, con assetto ribassato di 10 millimetri che dallo stesso propulsore spreme 440 cavalli (+60 cv) e 550 Nm. Capace di accelerare da 0 a 100 km/h in 4,2 secondi. Nella gamma rimpiazza la versione Macan Turbo.

Il V6 da 400 cavalli della GTS

Il propulsori sono stati ottimizzati in ogni elemento, un lavoro certosino votato non solo alla potenza fine a sé stessa, ma a performance sempre alla portata di mano. La forbice dei prezzi varia dai 69.950 euro per la 2.0 e 96.316 euro per la GTS.

I motori sono ben abbinati a un telaio ottimizzato e alla trazione integrale che in condizioni normali predilige ripartizione della coppia superiore al posteriore, circa l’80% per garantire sensazioni e resa da guida sportiva. Può variare in toto in base alla richiesta di aderenza.

Tutta da guidare

Sulle strade della Valle d’Aosta alle pendici del Monte Bianco e su lunghi percorsi autostradali tra Lombardia e Piemonte, Macan ha esibito un comportamento da vera GT a ruote alte.  

Pronta a ogni percorso, anche con il due litri, la versione che continuerà a essere la preferita dagli italiani, riesce sempre a muoversi con dinamismo. Agile, anche nello stretto, riesce a chiudere bene le curve, i tornanti, con una prontezza quasi esclusiva per un Suv di stazza. Il rollio è molto limitato per una vettura alta da terra.

Il tutto in un contesto di comfort, anche acustico, proposto da tutte le motorizzazioni, di alto livello. Un compromesso non facile, che Macan mette sul piatto, assieme a uno sterzo aggiornato, davvero appagante. Pronto e preciso quando serve e docile nei tratti urbani o in manovra. Con Macan la strada si percepisce e si gusta il viaggio.

Macan GTS, oltre alla cavalleria superiore e a una coppia subito poderosa e debordante oltre i 1.900 giri, offre di serie le sospensioni pneumatiche a controllo elettronico. Un plus notevole, che la rendono ancora più efficace nei cambi di direzione.  Esalta con  passo regale, che quando si aumentano i giri emoziona col ringhio rauco dei V6.

Perfette su ogni percorso, le Macan sono tutte da guidare. Nel senso più diretto: non è previsto il sistema di centraggio della corsia. Quindi niente guida assistita di secondo livello.

Nel 2023 arriverà una Macan, totalmente inedita: la versione al 100% elettrica, che affiancherà quelle a motore termico.

Porsche Macan 2022, ecco le foto della prova su strada in Valle D’Aost

 

 

 

Ultima modifica: 27 marzo 2022

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