P300e PHEV, arrivano le plug-in ibride per Evoque e Discovery Sport

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Range Rover Evoque P300e PHEV e Land Rover Discovery Sport P300e PHEV, Jaguar Land Rover amplia la gamma di veicoli elettrificati con il suo più recente sistema plug-in, che debutta sulle due best seller del brand.

Il sistema plug-in a tre cilindri da 1,5 litri combina un motore a benzina, il più piccolo della famiglia Ingenium, con uno elettrico; ideale per la sostenibilità e l’efficienza della trazione elettrica su brevi percorsi, il veicolo offre la propulsione tradizionale o una combinata benzina-elettrica per la migliore efficienza nei viaggi più lunghi. Il nuovo sistema è stato introdotto sulla nuova generazione di Range Rover Evoque e sulla versione più recente della Land Rover Discovery Sport, ponendole fra i SUV premium compatti più efficienti.  

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Le parole di Nick Rogers, Executive Director, Product Engineering di Jaguar Land Rover

“Progettata e sviluppata da Jaguar Land Rover, la famiglia modulare e scalabile Ingenium ci ha consentito di offrire un sistema ibrido plug-in a tre cilindri, ampliando così la scelta offerta ai clienti. Il motore termico da 200 CV abbinato all’elettrico da 80 kW garantisce capacità fantastiche in 4×4 col mix perfetto di prestazioni, a seconda dello stile di guida individuale.  L’efficienza dell’elettrificazione, la cilindrata ridotta e la leggerezza hanno contribuito a limitare le emissioni di CO2 a 32 g/km per la Evoque e a 36 g/km per la Discovery Sport. Inoltre, entrambi i SUV hanno una notevole autonomia a zero emissioni, rispettivamente di 68 km e 64 km. Grazie alla dedizione e al lavoro della nostra famiglia Jaguar Land Rover, i nostri nuovi Plug-in offrono le stesse grandiose doti di capacità e compostezza in propulsione all-electric, ed un’efficienza stupefacente, su strada e in off-road.”

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Autonomia solo elettrica fino a 68 chilometri

Questo sistema plug-in offre la scelta fra diverse modalità di guida, a seconda delle condizioni. La modalità electric-only offre silenziosità e zero emissioni su percorsi brevi, con l’autonomia che arriva a 68 km, (in funzione del modello). La modalità ibrida combina la propulsione a benzina con quella elettrica per la massima efficienza su percorsi più lunghi. Il questa modalità il veicolo si adatta alle condizioni di guida e valuta la carica residua della batteria per mantenerne il livello o risparmiare carburante. Come terza opzione per distanze maggiori, il veicolo può utilizzare il solo motore termico, preservando la carica della batteria.

In marcia, l’energia generata dal motore in decelerazione o in frenata è recuperata e utilizzata per caricare la batteria. Utilizzando una fonte esterna, la batteria da 15 kWh può essere ricaricata da 0 a 80% anche in soli 30 minuti, usando una colonnina pubblica da ricarica rapida in corrente continua. A casa il tempo impiegato può variare da  84 minuti  (ricarica da 0 a 80%) a 6 ore e 42 minuti (ricarica da 0 a 100%) a seconda che si usi una wallbox da 7 kW o una comune presa domestica. 

Jaguar Land Rover ha presentato oltre 40 domande di brevetto per le avanzate tecnologie che debuttano su questo sistema plug-in. Un certo numero di queste riguarda, ad esempio, l’alternatore/starter ad alta tensione integrato a cinghia (BiSG), che è elemento chiave per il sistema.  

Il nuovo  tre cilindri

Il cuore del veicolo è invece il nuovo Ingenium 3 litri a benzina da 200 CV. Progettato e realizzato internamente, questo propulsore in alluminio è 37 kg più leggero della versione a 4 cilindri. Garantisce robuste performance e la caratteristica raffinatezza Jaguar Land Rover, con consumi che arrivano a 1,4 litri /100 km in funzione del modello, grazie alla tecnologia ibrida.  Le emissioni di CO2 (ciclo combinato WLTP) scendono fino a soli 32 g/km. 

La nuova Range Rover Evoque e Land Rover Discovery Sport impiegano la piattaforma PTA di Land Rover, progettata appositamente per accogliere sistemi di propulsione PHEV e MHEV.  L’hardware è stato posizionato sotto il pavimento dell’abitacolo, senza comprometterne la spaziosità, il bagagliaio e le capacità all-terrain.

Costi di gestione

Elevati valori residui dei veicoli, superiori a quelli delle motorizzazioni diesel e benzina, e minori soste per rifornimenti si traducono in competitività dei costi di esercizio per tutta la vita di questi modelli plug-in. 

Poiché le Compagnie mirano ovunque ad abbattere le emissioni medie della propria flotta, riducendone anche i costi operativi, i SUV premium compatti PHEV saranno prescelti da Aziende  e dipendenti.

P300e PHEV, la galleria fotografica di Range Rover Evoque e Land Rover Discovery plug-in ibride

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Ultima modifica: 22 Aprile 2020

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