Mercedes SLC 250d, come va su strada al coupé-cabriolet

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Mercedes SLC 250d, cabrio e diesel possono andare d’accordo? Primavera, prime gite fuori porta. Ma il tempo è ancora incostante. Per chi può e vuole, il piacere di viaggiare a cielo aperto è sempre speciale. Con un po’ di serenità in più se la rodaster è dotata di tetto in metallo retraibile. Una dote sempre meno diffusa, perché costosa e aggiunge peso, ma che rende la spider anche una coupé. E col gasolio come la mettiamo?

Due auto in una questo continua a essere, venti anni dopo la mitica capostipite SLK, la Mercedes SLC. Ora dotata anche di un motore a “nafta” con allestimento sportivo. Ma non è affatto blasfema. Spinta dal 2.1 bi-turbodiesel da 204 cavalli e dotata del cambio automatico 9G-Tronic di serie.

Come si va? Alla grande, sotto il sole e anche sotto al tetto. Il suono del propulsore a gasolio è avvertibile, ma solo da orecchie attente, al minimo e man mano che si sale di giri la musica cambia. E quando si apre tutto il gas, diventa anche coinvolgente. Coppia, ben 500 Nm, e potenza non mancano  L’esuberanza del 2.1 litri bi-turbodiesel è valorizzata da un comportamento su strada molto buono. La consistenza  c’è tutta: la frenata è pronta e lascia buone sensazioni, al pari dello sterzo, preciso. Poi il cambio, l’automatico a 9 marce 9G-TRONIC, rappresenta un deciso passo in avanti. . Confortevole e ora reattivo nell’uso più sportivo.

La SLC regala un confort, di marcia e acustico, soddisfacente, anche per i lunghi viaggi se si è disposti a perdonare la rigidità che si fa sentire quando l’asfalto presenta qualche sconnessione. A tetto chiuso l’acustica è paragonabile a quello di una buona coupé. Quando si apre, fino a 100 km/h l’aria non da fastidio (ma il frangivento è optional, ricordiamo) e oltre bisogna abbassare al massimo il sedile per viaggiare tranquilli. La posizione di guida è raccolta. La SLC comoda, indubbiamente, nonostante le dimensioni non esagerate per il tipo di auto, 4,13 metri. Non semplice valutare le distanze nelle manovre di parcheggio

La tedesca ora si mostra agile e sicura, nonostante una massa, 1600 kg, non banale. La tenuta di strada non denuncia incertezze e man mano che si “scalano” i programmi di guida, da Eco e Sport Plus, regala un carattere sportiveggiante.

I consumi non sono esagerati, anzi. Se non si eccede si riescono a percorrere in media circa 16 km/litro. Che significa quasi 1000 km con un pieno. Non male con oltre 200 cavalli sotto il cofano.

La chicca del tetto magico della Mercedes SLC 250d

Oltre al retto retraibile  di serie sono disponibili Panorama con grande elemento in vetro e quello con sistema di regolazione della trasparenza Magic Sky Control. Ovvero il tetto in vetro che si oscura o diventa trasparente alla pressione di un pulsante, grazie alla tensione elettrica applicata alla struttura in vetro, per cui le particelle in essa si orientano che la luce possa passare o meno attraverso il cristallo. Costa ben 2.700 euro.  L’azionamento è più logico: se durante l’apertura o la chiusura le condizioni del traffico costringono a partire, il processo avviato a vettura ferma può continuare fino a 40 km/h. Un’altra novità è il divisorio semiautomatico del vano bagagli: se si trova nella posizione superiore per aumentare il volume, all’apertura del tetto si porta in quella inferiore.

In sintesi la SLC è un’auto ottima per divertirsi. Confortevole a passo di relax, pronta se si alza il ritmo. Nella versione diesel disponibile a un prezzo a partire da 49.000 euro.

Ultima modifica: 25 Aprile 2017

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