Megane E-Tech, come va la Renault elettrica

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Con Megane E-Tech Renault apre con slancio una nuova era elettrica. Dopo dieci anni di esperienza e 96 mila veicoli a impatto zero venduti in tutta Europa, il marchio francese abbraccia il futuro.

La nuova media elettrica elettrica, prima vettura costruita sulla piattaforma CMF-EV. Auto del segmento C, quello medio, che assorbe il 39% delle vendite nel continente, l’ultima nata di Renault lancia la sfida alla concorrenza. Lo fa con un modello che regala piacere di guida, proporzioni gradevoli, un’autonomia fino a 470 chilometri e un corredo tecnologico di prim’ordine.

L’impatto esterno è molto piacevole con la linea di cintura inclinata verso il basso, i leggeri solchi sulle fiancate, con fari e mascherina a disegnare un look filante ed aggressivo.

L’abitacolo Megane E-Tech

Megane E-Tech da dentro

L’interno, con touch 12 pollici e ricchi vani ripostiglio, ricavati dove un tempo c’era il cambio, è ampio e confortevole anche nei sedili posteriori. L’avvio dell’auto è a pulsante e le posizioni ’drive’ e ’retromarcia’ si innescano con un comando al volante. Le batterie, disposte sotto l’abitacolo, regalano volumi importanti sia nella cabina di guida che nel bagagliaio.

Due i motori elettrici disponibili: il primo da 130 cv montato sulla EV40 con 300 chilometri di autonomia, il secondo da 220 cv sulla EV60 con 470 chilometri di percorrenza.

La guida procede silenziosa e ovattata, grazie alla schiuma speciale, spalmata sul fondo della vettura, che garantisce il massimo isolamento acustico. Molto efficiente il sistema di recupero dell’energia, non solo in frenata e decelerazione. L’auto è in grado di riutilizzare anche il calore sviluppato nell’abitacolo, nel motore e nella batteria per trasformarlo in energia.

Quanto fa con una ricarica completa?

Il risultato è che l’autonomia dichiarata si avvicina molto alla soglia dei 470 chilometri. Precisa e puntuale nella guida cittadina, la Megane elettrica di avvale anche di un rapporto di sterzata elevato e di sospensioni multilink al posteriore, per assorbire meglio le irregolarità dell’asfalto. Lungo un percorso sinuoso e ricco di curve a gomito, lo sterzo è messo a dura prova e così la stabilità dell’auto.

Il risultato premia il lavoro dei tecnici Renault: l’agilità garantita dai 100 chilogrammi di peso in meno rispetto ai concorrenti rende fluida la corsa e preciso il disegno del percorso. Notevole l’accelerazione specie nella versione a 220 cv (da 0 a 100 orari in 10 secondi): un plus importante nei sorpassi da consumarsi in pochi metri.

La connettività è garantita da Google Assistant con la possibilità di utilizzare anche il comando vocale, mentre l’applicazione My Renault permette il controllo a distanza dell’auto con il cellulare. Gli ausili alla guida sono 26 con il Cruise Control adattivo che rileva curve, rotonde e rispetta i limiti di velocità. Le modalità di ricarica sono ultraflessibili e vanno dalla spina di casa alle stazioni di ricarica veloce, Un modo sicuro per vincere il panico da elettroni con 260mila punti di rifornimento in Europa. Per un piacere di viaggiare tutto elettrico.

Giuseppe Tassi

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Ultima modifica: 28 Marzo 2022