Hyundai i10, prova della piccola ammiraglia

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La terza generazione della i10 si è fatta bella crescendo. A 12 anni dal lancio della prima versione, sono 145mila le piccole di casa Hyundai vendute in Italia.

Rinnovata nelle forme e negli spazi e migliorata nelle dotazioni di sicurezza, con una fornitura tecnologica ai vertici della sua categoria, questa city car disegnata da un italiano (il trentenne Davide Varenna), è lontanissima dai primi modelli coreani presentati in Europa.

Due motori a benzina per la nuova vettura della casa coreana: il primo è il 1.0 tre cilindri da 66 cavalli, il secondo è il 1.2 quattro cilindri da 87 cv di potenza per un maggior brio alla guida.

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Intriganti le linee, per soddisfare anche i gusti degli automobilisti del Vecchio Continente; convergenti verso il centro i gruppi ottici, decisamente snelli, con la presenza di due ulteriori elementi rotondi nella mascherina del frontale dotati di un sistema di gestione automatica dei fari che passa da abbaglianti ad anabbaglianti per illuminare meglio la strada.

Cinque i passeggeri per cui la i10 è omologata, con un’abitabilità interna che è un punto forte. Il bagagliaio è da 252 litri. Non male per una city car.

L’abbiamo provata sulle strade (prima della pandemia) che costeggiano il lago d’Iseo, riscontrandone la grande maneggevolezza: neanche una preoccupazione sterzando nei vicoli dei paesini che punteggiano questo scenario paradisiaco.

La nuova i10 è infatti più bassa nella parte frontale (11 mm in meno rispetto al modello precedente) e posteriore del veicolo (meno 13 mm): ne risulta una guida più sicura, un maggior controllo da entrambi i lati della carreggiata e una migliore visibilità, potenziata grazie agli occhi elettronici della videocamera e ai sensori posteriori che assistono il conducente durante le manovre di parcheggio, mostrandone le immagini sul display posizionato al centro del cruscotto.

Le funzionalità tecnologiche sono integrate in questo schermo touch-screen da 8 pollici, il più grande del segmento A. La nuova i10 è equipaggiata con una serie di dotazioni di sicurezza, tra cui la frenata autonoma di emergenza che identifica la presenza di automobili e pedoni di fronte al veicolo.

Altre funzioni di sicurezza, oltre al sistema di regolazione di fari, includono il mantenimento della corsia, il rilevatore di stanchezza del guidatore e il riconoscimento dei limiti di velocità.

Abitacolo ben rifinito per la i10

Gli interni sono caratterizzati da elementi plastici rigidi, ma ben rifiniti, impreziositi dalla presenza del monitor centrale dedicato all’infotainment. Il design unisce alla gradevolezza visiva la praticità: le prese d’aria si estendono verso le portiere per allargare lo spazio, sostenendone l’orizzontalità e creando maggiore ampiezza.

Il cruscotto è elegante, con un motivo a nido d’ape replicato anche sui pannelli delle portiere, dotate di capienti portaoggetti. Un altro vano, ad aumentare la comodità della i10 è presente sopra il cassetto, sul lato del passeggero di una vettura in cui eleganza e versatilità sposano alla perfezione la sicurezza di guida.

Davide Denina

Hyundai i10, la galleria fotografica

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Ultima modifica: 28 Aprile 2020

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