Ducati Panigale V4 2023, elettronica migliorata: più prestazioni e comfort

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Ducati Panigale V4 2023, la belva di Borgo Panigale si aggiorna nell’elettronica per aumentare le prestazioni e il comfort di guida. I miglioramenti rendono la moto ancora più facile e intuitiva per centauri di ogni livello.

Aggiornamenti votati ad aumentare la confidenza su strada e le performance in pista.

Più precisa e veloce in curva

Per migliorare stabilità, precisione e direzionalità nelle fasi di staccata e inserimento e consentire al pilota di definire con maggior precisione il miglior set-up elettronico su ogni circuito, la Panigale V4 ‘23 riceve il nuovo software Engine Brake Control (EBC) EVO 2 . Questo software si caratterizza per una differente calibrazione marcia per marcia su ciascuno dei tre livelli selezionabili. La nuova strategia è stata sviluppata per ottimizzare l’intensità del freno motore in funzione del carico sul retrotreno.

Nella prima fase di frenata, quando si ha poco carico sullo pneumatico posteriore, l’EBC EVO 2 eroga un minor freno motore, aumentandolo poi man mano che ci si avvicina al centro curva, dove l’intervento dell’engine brake dà il maggior contributo nel rallentare la moto e nel chiudere la linea. Grazie a questa modifica, che garantisce un intervento più equilibrato del controllo sul freno motore in ogni condizione di guida, si riducono inoltre i bloccaggi della ruota posteriore nelle staccate al limite.

Cambiate più fluide

Arriva la nuova strategia per il Ducati Quick Shift (DQS) che migliora la fluidità di cambiata a ogni grado di apertura dell’acceleratore, sia quando quest’ultimo è parzializzato sia quando è completamente aperto, affrontando in maniera differente le due diverse situazioni.

Nelle cambiate a gas parzializzato si passa da un taglio di iniezione della precedente strategia a una decurtazione di anticipo, fluidificando la cambiata nell’utilizzo stradale grazie all’assenza di spegnimenti e riaccensioni del motore.

Nelle cambiate a gas completamente aperto, tipiche dell’utilizzo in pista, la strategia del DQS continua a sfruttare il taglio di iniezione, ma viene affinata con un’evoluzione della fase di restituzione della coppia che garantisce più stabilità alla moto e una spinta più omogenea e quindi maggiormente redditizia nel tempo sul giro secco.

Presente anche un’inedita strategia di controllo della ventola di raffreddamento, in grado di offrire una migliore gestione delle temperature di esercizio e un maggiore comfort termico per il pilota già dalle velocità tipiche dell’uso stradale. Questo aggiornamento riduce inoltre l’accumulo di calore tipico della conclusione delle sessioni di circuito.

Completa lo scenario un affinamento delle strategie di Ducati Traction Control (DTC) e Ride by Wire. Il primo è evoluto per rendere ancora più accurata l’azione del controllo di trazione in funzione dell’angolo di piega, mentre il secondo migliora nella connessione fra coppia richiesta dal pilota e coppia effettivamente erogata. Questi perfezionamenti seguono la filosofia Ducati di costante sviluppo del prodotto, garantendo una crescita regolare per offrire sempre il miglior livello di prestazioni, sfruttabilità e comodità.

Ricordiamo che il motore è capace di erogare una potenza di 215,5 cavalli a 13.000 giri/minuto e una coppia di 12,6 Kgm a 9.500 giri/minuto. Moto ha un peso di 175 kg a vuoto. Il prezzo parte da 25.190 euro.

 

Ultima modifica: 12 luglio 2022

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