Citroen C5 Aircross, prova su strada. SUV o tappeto volante?

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Citroen C5 Aircross rappresenta una via gentile al SUV. Un mezzo polivalente, confortevole e preciso, ospitale e tecnologico.

Non è sportivo, la trazione anteriore lo definisce come prettamente stradale, come tutti gli Sport Utility Vechicle, del resto. Si presenta come una vettura completa.

Oggetto della nostra prova Citroen C5 Aircross BlueHDi 180 S&S EAT8 Shine. Diesel, col cambio automatico e soprattutto con i PHC (Progressive Hydraulic Cushions) gli smorzatori idraulici progressivi.

Un retaggio già vincente del Mondiale Rally. Che su strada conferma doti fuori dal comune.

Citroen PHC (Progressive Hydraulic Cushions)
Citroen PHC (Progressive Hydraulic Cushions)

Dalle sollecitazioni estreme sulla C3 WRC le sospensioni PHC sono dunque passate alla C5 Aircross. Un po’ come succede costantemente dal campo militare alla vita di tutti i giorno: internet, il forno a microonde o il GPS.

Dallo sforzo massimo alla migliore resa nella quotidianità. In sostanza gli smorzatori idraulici progressivi sono stati concepiti per attutire al meglio i colpi e limitare il “rimbalzo” degli stessi..

L’effetto tappeto volante è possibile grazie agli smorzatori idraulici, installati a fine corsa delle sospensioni al posto dei tamponi. Cosa fanno? Permettono una taratura estremamente morbida sulle piccole asperità: ecco il tappeto volante.

In caso di “stimoli” decisamente più drastici la frenatura della sospensione aumenta, filtrando al massimo il “rimbalzo”.

A questo si aggiungono sedili Advanced Confort, indovinato mix di ergonomia e design. E le tre sedute indipendenti della seconda fila: individuali, ripiegabili a scomparsa e scorrevoli fino a 15 cm e inclinabili in cinque posizioni, da 19° a 26,5°. Il comfort è eccellente.

L’abitacolo è impreziosito dalla plancia digitale – cruscotto da 12 pollici e Touch Pad da 8” – ben realizzata e ammiccante: funzionale, a parte qualche dettaglio.

Come la climatizzazione controllabile solo dal display o la leva del cruise control adattivo “coperta” dal volante. Anche il bagagliaio, grazie alla modularità delle poltrone posteriori arriva a 720 litri con cinque passeggeri.

L’allestimento Shine è  il più ricco, e la motorizzazione, il 2 litri turbodiesel da 177 cavalli, la più potente. Abbinata al nuovo cambio automatico a otto marce Aisin. Un pacchetto completo, anche degli ADAS che garantiscono la guida autonoma di livello 2, a partire da meno di 37.000 euro.

Riguardo la mancanza del 4×4 a richiesta c’è il Grip Control (300 euro) che regola motore, freni e trazione in base al fondo, per avere una miglior presa.

Bene anche la qualità complessiva. Il primo impatto è di effetto, anche per l’originalità del design interno. Ok le guarnizioni, in plancia c’è qualche plastica meno morbida. Ma il complesso è di sostanza e anche piacevole.

C5 Aircross su strada

Una volta in viaggio si percepisce che l’assetto non è seduto. C5 Aircross ha un’anima, si lascia anche strapazzare senza mettere paura. Per vocazione non è un fulmine nei cambi di direzione, anche se la stabilità è sempre sotto controllo.

Sul tunnel ci sono a disposizione le modalità Eco e Sport, che intervengono si motore e cambio, non sull’assetto, intoccabile di nome e di fatto essendo il marchio di fabbrica.

Il cambio automatico è scorrevole, sufficientemente reattivo e con indecisioni impercettibili:  è godibile proprio quando lo si lascia lavorare da solo. Lo stesso vale per il suo sterzo, molto leggero e facile quando non si forza. Più approssimativo invece alzando il ritmo.

Con i chilometri che scorrono sereni e piacevoli ci si adegua con soddisfazione al passo felpato (ai 130 si veleggia a 1.900 giri…).

L’insonorizzazione è ottima, lo strato isolante dei vetri a doppio spessore ha un influsso decisamente benefico, la comodità dei sedili Advanced Confort (grazie alla alternata intensità delle schiume poliuretaniche sulla superficie e all’interno) è superiore e differente rispetto a quella della concorrenza.

Il 2 litri Diesel offre cavalli e coppia e la sintonia col cambio automatico. Permette percorrenze reali di 14/15 km/litro. Il SUV Citroen è votato a coccolare, sempre godibile.

Ultima modifica: 2 Maggio 2019

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