Arriva Euro 7, cosa comporta la normativa e limiti di emissioni

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La Commissione UE ha presentato i nuovo standard Euro 7, con un obiettivo chiaro. “Ridurre l’inquinamento atmosferico causato dai nuovi veicoli a motore venduti nell’Ue per soddisfare l’ambizione di inquinamento zero del Green Deal europeo, mantenendo nel contempo i veicoli a prezzi accessibili per i consumatori e promuovendo la competitività dell’Europa”.

Entrerà in vigore il 1° luglio 2025 per le auto e 1° luglio 2027 per i mezzi pesanti. Ma i Costruttori hanno chiesto proroghe.

Ecco cosa scrive la Commissione Europea su Euro 7

I nuovi parametri Euro 7 garantiranno veicoli più puliti sulle strade e una migliore qualità dell’aria, proteggendo la salute dei nostri cittadini e l’ambiente. Le norme Euro 7 e le norme sulle emissioni di CO2 per i veicoli lavorano di pari passo per garantire la qualità dell’aria ai cittadini, poiché in particolare la maggiore diffusione dei veicoli elettrici crea anche alcuni vantaggi in termini di qualità dell’aria. I due insiemi di regole danno alla filiera automobilistica una chiara direzione per ridurre le emissioni inquinanti, anche utilizzando le tecnologie digitali. La proposta affronta le emissioni dei tubi di scappamento, nonché dei freni e degli pneumatici. Contribuisce inoltre al raggiungimento dei nuovi più severi standard di qualità dell’aria proposti dalla Commissione il 26 ottobre 2022″.

Il piano per il futuro
Nel 2035, tutte le auto e i furgoni venduti nell’Ue avranno zero emissioni di CO2. Tuttavia, nel 2050, si prevede che oltre il 20% delle auto e dei furgoni e più della metà dei veicoli più pesanti nelle nostre strade continueranno a emettere inquinanti dal tubo di scappamento. Anche i veicoli elettrici a batteria causano ancora inquinamento da freni e microplastica dagli pneumatici. Le norme Euro 7 ridurranno tutte queste emissioni e manterranno i veicoli alla portata dei consumatori”e.

Una conformità resistente al tempo
Tutti i veicoli dovranno rispettare le regole per un periodo più lungo rispetto ad ora. La conformità per auto e furgoni sarà verificata fino a quando questi veicoli non raggiungeranno i 200.000 chilometri e i 10 anni di età. Questo raddoppia i requisiti di durabilità previsti dalla normativa Euro 6/VI (100.000 chilometri e 5 anni di età). Aumenti analoghi avverranno per autobus e camion”.

Anche per le batterie

Le nuove regole regoleranno la durata delle batterie installate su auto e furgoni al fine di aumentare la fiducia dei consumatori nei veicoli elettrici. Ciò ridurrà anche la necessità di sostituire le batterie all’inizio della vita di un veicolo, riducendo così la necessità di nuove materie prime critiche necessarie per produrre le batterie. Le norme Euro 7 garantiranno che i veicoli non vengano manomessi e le emissioni possano essere controllate dalle autorità in modo semplice utilizzando sensori all’interno del veicolo per misurare le emissioni per tutta la vita del veicolo”.

Acea, l’associazone dei costruttori europei, non è d’accordo. “Euro 7 può frenare la transizione a emissioni zero., Il pacchetto legislativo probabilmente non sarà pronto prima della metà del 2024, soprattutto considerando il lungo elenco di test aggiuntivi che copre. Le date di attuazione proposte, luglio 2025 e luglio 2027 per veicoli pesanti, non sono realistiche, dato l’enorme numero di modelli e varianti di veicoli che devono essere sviluppati, ingegnerizzati, testati e omologati prima di allora. Euro 7/VII rischia quindi di essere molto complesso e costoso“. Un macigno per l’industria dei motori europea?

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Ultima modifica: 10 Novembre 2022