Alfa Romeo sarà sempre italiana, pure le elettriche fabbricate a Cassino

582 0
582 0

Alfa Romeo continuerà a essere italiana, nella sua essenza e nella sua sostanza. Jean-Philippe Imparato, CEO del Biscione, ha rassicurato intorno al futuro “tricolore” del Marchio.

Alfa Romeo sarà sempre italiana, anche le elettriche fabbricate a Cassino

Stellantis ha le idee chiare. “Il programma è già ben delineato – ha detto Imparato – con i prossimi 5 anni che sono stati blindati e finanziati. Tonale sarà importante per Alfa, con le prestazioni giuste per soddisfare la clientela professionale che pesa il 50% nel C-Suv. Confermo che sarà presentato nel marzo del 2022 e che il lancio commerciale sarà a giugno, dopo la Festa della Repubblica. Sfrutterà la migliore tecnologia di Stellantis nella versione ibrida-plug-in, ma ci saranno anche altri motori”.

Leggi ora: Giulia GTA, ecco la super Alfa Romeo

Il passo di Alfa Romeo aumenterà per popolare una gamma che a oggi si regge su due auto speciali, Stelvio e Giulia, ma non votate a fare grandi numeri.

Jean-Philippe Imparato
Jean-Philippe Imparato

Lo scopo – prosegue Imparato – è di mettere sul mercato un numero di nuovi modelli sufficiente per garantire la sostenibilità del Marchio. Una nuova Alfa Romeo ogni anno, ma lo faremo senza svendere. Valorizzeremo anche le serie Quadrifoglio”.

Piattaforma Giorgio

La piattaforma Giorgio, nata con Giulia e Stelvio per garantire un comportamento dinamico di riferimento assoluto, avrà vita lunga.  La futura Alfa Romeo saranno fatte su Giorgio, mantenendo le prestazioni e le caratteristiche del Biscione anche con l’elettrificazione. E Cassino sarà la fabbrica di queste Alfa Romeo”.

Imparato ha aggiunto. “A lungo termine le vetture di Stellantis dei Segmenti C e D saranno realizzate sulla architettura Stella Large (STLA), che promette molto bene, con autonomie superiori a 700 km. 

Italiana, ecco perché

Ribadendo che Alfa Romeo avrà sempre una connotazione legata al Belpaese. “L’anima del Biscione sarà sempre legata all’Italia, come il 90% di chi ci lavora. Non ci sono molti francesi in Alfa: due, per la precisione e uno è il sottoscritto”.

Leggi anche: Alfa Romeo Tonale: quando arriverà, caratteristiche e versioni

Ultima modifica: 17 maggio 2021

In questo articolo