Alfa Romeo Giulia elettrica, fino a 800 km di autonomia e design …

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Alfa Romeo Giulia elettrica segnerà il nuovo corso del Biscione. Lo ha confermato il CEO del Marchio, Jean-Philippe Imparato, in auto intervista ad AutoExpress.

Le berlina sportiva, icona di Alfa, che esordì nella prima serie nel 1962 per poi tornare sul mercato con nuova Giulia nel 2016, avrà una terza reincarnazione. Programmata per il 2026.

Imparato ha confermato che il focus di Alfa Romeo sarà sui Suv, richiesti dal mercato a livello globale, soprattutto dai mercati chiave per il presente e il futuro, USA, Cina ed Europa.

La berlina rimarrà un elemento importante della gamma, secondo le parole del manager francese di organi italiane.

Imparato ha lasciato intenderà che Giulia potrebbe nascere sulla piattaforma STLA Large, ovvero con batterie dalla capacità da 101 a 118 kWh. Le quali potrebbero garantire una autonomia fino a “500 miglia”, ovvero 800 km.

Alfa Romeo Giulia elettrica, il render di AutoExpress
Alfa Romeo Giulia elettrica, il render di AutoExpress

Giulia elettrica, sistema e motori

Il Ceo ha prospettato una ricarica in 20 minuti, possibile con un sistema 800 Volt. Abbinato a potenze dei motori elettrici EDM che spazieranno tra i 204 e i 449 cavalli, abbinabili alla trazione 4×2 o 4×4 con un propulsore su ogni asse.

Le piattaforme STLA non saranno solo per le auto elettriche, adattabili anche a ibride plug-in con motore termico, ma dati i piani della Casa, che per il 2027 sarà totalmente elettrica in Europa, è chiaro che Giulia per i nostri mercati probabilmente sarà esclusivamente a batteria

La chiave per una Alfa Romeo, per il comportamento dinamico e il piacere di guida, sarà anche il peso. “Anche se ho una tonnellata di batteria alle spalle, voglio trasmettere un’idea di leggerezza”. Ha chiosato Imparato. Il design sarà fondamentale, come sempre per una muova Alfa. In questo caso ancora di più, con novità per Giulia, in chiave di berlina rivista come crossover coupé.

Ultima modifica: 11 luglio 2022