Giulia, come cambierà la berlina sportiva elettrica di Alfa Romeo

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La nuova generazione di Alfa Romeo Giulia è attesa per il 2026. Esattamente a dieci anni dall’arrivo sul mercato di quella attuale. Un anno dopo rispetto all’esordio della seconda serie di Alfa Romeo Stelvio.

Il giovo corso di Giulia prevede un modello al 100% elettrico, che nascerà sulla piattaforma STLA Medium di Stellantis, per vetture lunghe fino a cinque metri. Capace di ospitare batterie da 87 a 104 kWh e motori elettrici della famiglia Edm 2 ed Edm3 con potenze singole da 170 a 450 cavalli.

La rivoluzione non sarà solo per l’addio, annunciato, ai motori termici, anche se l’architettura prevede questa opzione, lasciando la porta potenzialmente aperta.

Il nuovo corso di stile, sotto la guida di Alejandro Mesonero-Romanos, potrebbe portare a una rivisitazione del concetto classico di berlina sportiva tanto caro agli alfisti. 

Le forme di Giulia potrebbero passare dalla tre volumi e berlina rialzata col portellone, una sorta di crossover-coupé. Come accade già con C5 X, l’ammiraglia del Marchio Citroen, altro Marchio di Stellantis. Il progetto sarebbe quello di avere in gamma un’Alfa Romeo che possa essere globale, attirare i clienti di tutti i mercati.

Alfa Romeo Gloria di IED
Alfa Romeo Gloria di IED

Una berlina … particolare. Il futuro di Giulia

D’altronde il CEO Jean-Philippe Imparato ha dichiarato ad Autocar:  Non voglio rinunciare al mercato delle berline. È nel DNA dell’Alfa avere una berlina sportiva. Ma riconosco anche che ci sono stati molti commenti che dovrebbe esserci una versione station wagon della Giulia. Forse c’è un punto di svolta tra la berlina e la station wagon. Con una nuova Giulia forse potremo avere il meglio di entrambi i mondi”.

Un preambolo del grande cambiamento?

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Ultima modifica: 6 luglio 2022