CityHawk, l’auto volante a idrogeno, come in ‘Ritorno al Futuro’

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Si inseguono ormai senza sosta i progetti dedicati allo sviluppo di auto volanti. Qualcuno è già a buon punto, come AeroMobil per esempio; altri, invece, propongono concept non ancora completi ma affascinanti. È il caso dell’azienda israeliana Urban Aeronautics con il suo CityHawk, progetto di veicolo a quattro ruote volante alimentato a idrogeno.

DALLA TECNOLOGIA MILITARE A QUELLA CIVILE
Il CityHawk, del quale per ora esistono solo alcuni disegni, deriva da due precedenti prototipi. Uno si chiama X-Hawk, sviluppato dal celebre ingegnere aeronautico Rafi Yoeli per la Metro Skyways (sussidiaria della Urban Aeronautics) e destinato a compiti di recupero e assistenza in situazioni di pericolo (incendi, evacuazioni, ecc…). L’altro ha un nome più pittoresco, Cormorant, creato dalla Tactical Robotics, divisione militare di Urban Aeronautics, pensato per scopi di supporto alle forze armate e già in fase avanzata di test. In volo si muovono con la tecnologia VTOL, Vertical Takeoff and Landing, con rotori in grado di mettersi in posizione verticale e orizzontale per manovre in ogni direzione.

ENERGIA PULITA
A differenza dei prototipi già testati, CityHawk non solo avrà dalla sua anche quattro ruote motrici che gli permetteranno di muoversi a terra, ma utilizzerà idrogeno liquido come combustibile. Probabilmente sarà un veicolo HICEV (Hydrogen Internal Combustion Engine Vehicle) con motore a combustione interna, e non un elettrico FCEV (Fuel Cell Electric Vehicle), a causa del peso ancora elevato delle batterie. Questa soluzione è certamente ottima in termini di emissioni, che saranno pari a zero, ma potrebbe risultare pericolosa: l’idrogeno è altamente esplosivo.

CityHawk avrà posti per quattro persone e un design che ricorda molto la vecchia Delorean conosciuta nella saga di “Ritorno al futuro”. Una volta ottenuti i finanziamenti necessari, Urban Aeronautics prevede di sviluppare il modello definitivo entro i prossimi cinque anni.

Ultima modifica: 20 Aprile 2017

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