Il CEO di Volvo «Basta incentivi alle elettriche, vietare le endotermiche»

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La fine delle auto con motori endotermici, tradizionali, pare più vicina del prevedibile. Il Regno Unito ha annunciato che vuole metterne la vendita al bando dal 2030, Audi ha prospettato la fine o quasi della produzione delle auto diesel e benzina per quella data. E anche le ibride non sembrano poter andare molto oltre.

Ha rincarato la dose Håkan Samuelsson, il CEO di Volvo, che all’evento organizzato dal Financial Times, lo FT Future of the Car Summit, ha dichiarato che che gli incentivi per le auto elettriche non servirebbero allo sviluppo della nuova mobilità quando il divano della produzione e vendita delle auto a motore endotermico.

Håkan Samuelsson, presidente e Ceo Volvo Cars

Le parole del manager svedese

Non si può creare un giro di affari redditizio basandosi sugli incentivi. I Governi dovrebbero stabilire un programma esplicito, diretto per la transizione alle auto elettriche. I motori a combustione interna sono una tecnologia del passato. L’Europa ha una grande occasione per guidare questo cambiamento. Governi e Case auto dovrebbero lavorare insieme per compierla”.

Il ragionamento Samuelsson ha una logica, anche se il manager svedese tira chiaramente l’acqua al suo mulino. “Siamo certi che la categoria delle auto di lusso diventerà totalmente elettrica. E Volvo vuole essere protagonista in questo settore”.

Ultima modifica: 2 Dicembre 2020