I Black Cabs elettrici londinesi sbarcano in Germania, al Salone di Francoforte

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Non solo grandi marche e premiere d’alto profilo. Al Salone di Francoforte c’è spazio anche per realtà più piccole, meno appariscenti, ma altrettanto curiose. Una di queste è certamente data dalla presenza dei Black Cab a zero emissioni, ossia i famosi taxi londinesi elettrici prodotti dalla London EV Company (LEVC – che prima si chiamava LTC – London Taxi Company).

BLACK CAB PER IL MERCATO TEDESCO
In realtà non sono proprio gli stessi di cui avevamo già parlato lo scorso aprile, destinati al solo Regno Unito. Quelli presenti a Francoforte sono delle versioni dedicate al mercato tedesco. Battezzati con la sigla TX, questi taxi hanno più o meno lo stesso aspetto e le medesime dimensioni dei loro cugini londinesi, ma si differenziano per la speciale tinta chiamata Eifelbein, un colore sui toni del beige che ha caratterizzato i taxi tedeschi fra il 1975 e il 2005.

RAGIONI DI MERCATO E AMBIENTALI
Questo tentativo di espandere il proprio bacino di potenziali clienti da parte della LEVC non è il frutto di sole ed evidenti ragioni economiche. La compagnia inglese (controllata dal colosso cinese Geely, lo stesso che ha la proprietà di Volvo) intende esportare la propria visione di mobilità ecosostenibile anche al di fuori dei confini inglesi. La Germania, in questo senso, rappresenterebbe il primo passo di un programma più ampio, che toccherà anche il gigantesco mercato cinese.

QUALCHE DETTAGLIO TECNICO
Il motore elettrico dei TX tedeschi è alimentato da una batteria e da un piccolo generatore aggiuntivo a benzina. L’autonomia promessa è di oltre 120 chilometri con una ricarica, più che sufficiente per gli spostamenti urbani. Ma la portata può aumentare fino a più di 640 chilometri di percorrenza, aggiungendo un sistema di range extender.

Ultima modifica: 12 Settembre 2017