13 concept sfilano al Concorso d’Eleganza Villa d’Este

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Nelle foto sopra: a sinistra la concept Jaguar XF, a destra la Maserati GS Zagato

Le foto della Maserati GS Zagato

13 concept car spettacolari faranno bella mostra di se’ nella suggestiva cornice del lago di Como.
A Cernobbio infatti si terra’ il Concorso d’Eleganza Villa d’Este: il 21 e 22 aprile, costo del biglietto 10 euro (per le famiglie un biglietto unico da 20 euro).
Nell’occasione la prima presentazione al pubblico della Maserati GS Zagato. Ma anche la Rolls-Royce Phantom Drophead Coupe’ e BMW Mille Miglia Concept Coupe’. Nel concorso le 13 concept presenti, diversamente da quanto accade alle presentazioni nei saloni automobilistici, possono essere ammirate in un’ambientazione naturale e, in occasione della parata, dovranno dimostrare le loro prestazioni di guida. Tra le attrazioni di questa edizione, la Maserati GS Zagato, presentata in anteprima mondiale al concorso. La presentazione di studi e prototipi orientati al futuro in occasione del Concorso d’Eleganza Villa d’Este gode di una lunga tradizione. Gia’ nel 1929 le case di produzione e i carrozzieri avevano l’opportunita’ di presentare al pubblico le loro creazioni piu’ innovative.
E, come da tradizione, il pubblico dichiarera’ il vincitore del Concorso d’Eleganza Design Award.

– Maserati GS Zagato: la rinomata Carrozzeria Zagato vanta una lunga tradizione di realizzazioni automobilistiche sulla base del telaio della casa Maserati. Dopo la presentazione in anteprima mondiale della Ferrari 575 GT Z all’edizione 2006, quest’anno presenta per la prima volta al pubblico del Concorso d’Eleganza Villa d’Este la Maserati GS Zagato.
– Rinspeed eXaxis: le straordinarie creazioni high-tech di Frank M. Rinderknecht sono diventate negli anni un elemento portante e permanente del salone dell’automobile di Ginevra. Per celebrare il trentesimo anniversario della fabbrica di design e concetti di Zumikon, quest’anno il designer svizzero presenta la Rinspeed eXaxis, nata dalla collaborazione con la Bayer Material Science. Elementi particolarmente degni di nota sono la carrozzeria trasparente, i sedili posti uno dietro l’altro e il motore alimentato a bioetanolo. Grazie alla leggerezza dei materiali impiegati, la eXaxis pesa solamente 750 kg, per un rapporto peso/potenza di cinque kg/CV.
– Renault Nepta: lo studio di design Nepta, presentato nel settembre del 2006 all’autosalone di Parigi, ha riscontrato un grande successo di pubblico. Un colpo d’occhio indimenticabile e’ dato in particolare dalle portiere ad ali di gabbiano della cabrio a quattro posti, che misurano quattro metri scarsi di lunghezza. Grazie al concept study di Nepta, la Renault ha dato forma alla propria visione della cabriolet del futuro: elegante, potente e lussuosa.
– Saab Aero X: la Concept Car Saab Aero X e’ una coupe’ a due posti; tetto e portiere, insieme al parabrezza anteriore, possono essere fatti scivolare verso l’alto e in avanti per consentire l’entrata e l’uscita dal veicolo. Il guidatore puo’ godere di una vista a 180 gradi, per l’assenza dei montanti che impediscono la visuale. La parte anteriore ha la classica forma che richiama lo stile Saab. Il motore e’ un 2,8 litri twin turbo a metanolo capace di generare una potenza di 400 CV.
– Jaguar C-XF: l’aspetto dei nuovi modelli della Jaguar e’ sintetizzato dalla Jaguar C-XF, presentata in anteprima mondiale in occasione del recente Motor Show di Detroit.
– Bertone Barchetta: nel 1947 Nuccio Bertone, utilizzando come base la Fiat 500, realizzo’ una Barchetta che venne impiegata con successo in occasione di diverse corse. In ricordo di questa prima creazione e per festeggiare il novantacinquesimo anniversario dell’azienda, Bertone ha presentato all’ultimo salone automobilistico di Ginevra la Bertone Roadster, realizzata sulla base di una Fiat Panda 100 HP. In linea con la tradizione, anche nel caso della Bertone Roadster Concept la lamiera della carrozzeria e’ stata modellata interamente a mano.
– Giugiaro VAD.HO, 2007: la VAD.HO, presentata da Giugiaro al Salone di Ginevra, e’ una concept car molto insolita sotto diversi punti di vista. L’accesso di entrambi i passeggeri, che siedono l’uno dietro l’altro, avviene attraverso la portiera ad ali di gabbiano che si apre lateralmente. L’automobile rivestita in carbonio si guida mediante un joystick e, come nel caso della BMW Hydrogen 7 – presentata di recente – e’ provvista di un motore a idrogeno da 260 CV.
– Mercedes-Benz Ocean Drive: con la Ocean Drive, presentata in occasione del Motor Show di Detroit all’inizio dell’anno, la Daimler-Chrysler ha voluto far rivivere la tradizione della Mercedes-Benz cabriolet a quattro porte. Il modello si presenta con il radiatore pronunciato, i fari LED, le luci posteriori e la verniciatura a due colori. Alla base della concept car c’e’ il modello Mercedes 600 S.
– Opel GTC: a Ginevra l’Opel ha sorpreso tutti presentando questa coupe’. Il modello a trazione integrale presenta i bocchettoni per l’aria posizionati in senso verticale e la tecnica LED. Con la GTC, Opel ha intenzione di riprendere l’idea tradizionale del coupe’ unita alle forme tipiche del futuro.
– Toyota FT-HS: con la coupe’ FT-HS a trazione posteriore, Toyota presenta il proprio concetto di auto sportiva del futuro con sistema ibrido. I designer sono riusciti a fondere gli spigoli marcati e i passaggi piu’ sinuosi. Per i tragitti senza il tettuccio, basta premere un bottone per convertire l’auto coupe’ in una spider. Il modello e’ provvisto di una combinazione di motore a benzina a 3,5 litri V6 e motore elettrico.
– Ferrari P4/5 Pininfarina: a Maranello sono stati realizzati 400 esemplari della Supercar Ferrari Enzo. Ma per il produttore cinematografico ed esperto di borsa americano James M. Glickenhaus questo non era ancora abbastanza esclusivo. Il collezionista di Ferrari ha incaricato la Carrozzeria Pininfarina di Torino di costruire una carrozzeria unica e speciale sulla base della Enzo standard. Lo Special Projects Team di Pininfarina, guidato da Paolo Garella, ha creato questo capolavoro del valore di 4 milioni di dollari in poco piu’ di un anno di lavoro. La forma della carrozzeria e’ una reminiscenza della leggendaria Ferrari 330 P4 vincitrice della Daytona nel 1967.
– Ford Iosis, 2005: con il concept study Iosis, presentato in occasione del Salone dell’automobile di Francoforte (IAA) nel 2005, la Ford ha inaugurato il nuovo design dei modelli futuri della casa automobilistica. L’accesso alla Ford Iosis avviene mediante due portiere ad ali di gabbiano contrapposte che si aprono mediante il motore elettrico. Dall’esterno, la concept car e’ caratterizzata da alloggiamenti delle ruote aggressivi, da una linea laterale dinamica e da un muso inconfondibile. All’interno del veicolo, materiali innovativi, come ad esempio il neoprene.
– Nissan Infiniti: il marchio premium Infiniti della Nissan ha presentato in occasione del Motor Show di Detroit del 2006 lo studio di design di una concept coupe’. La vettura e’ provvista di un tettuccio in vetro che ricopre tutto l’abitacolo. Il rivestimento esterno, che sembra in alluminio lucidato, i fari LED e le luci posteriori conferiscono un aspetto estremamente tecnico all’insieme.
– BMW Mille Miglia Concept Coupe’: i marchi BMW e Rolls-Royce presentano fuori concorso un esempio della loro competenza nel campo del design e della tecnica. Dopo un breve passaggio alla Mille Miglia dello scorso anno, la BMW Concept Coupe’ Mille Miglia e’ presentata per la prima volta al pubblico in occasione del Concorso d’Eleganza Villa d’Este. L’automobile in questione e’ un tributo alla BMW 328 Mille Miglia, una leggenda nelle corse sportive, lo stesso modello con cui la Casa di Monaco domino’ e vinse la Mille Miglia nel 1940.
– Rolls-Royce Phantom Drophead Coupe’: cabriolet a due porte e a quattro posti e’ una traduzione meno formale del classico design della Rolls-Royce. Dal punto di vista tecnico, e’ la combinazione tra un telaio in alluminio – leggero ma contemporaneamente molto resistente – e la carrozzeria snella ed elegante di una Drophead Coupe’.

Nelle foto sotto: a sinistra la BMW Concept Coupe’ Mlle Miglia 2006, a destra la Bertone Barchetta

Ultima modifica: 16 Novembre 2017