La Peugeot 207 CC pronta al debutto

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In vendita da marzo la Peugeot 207 CC con prezzi a partire da 18.950 Euro (versione “Tecno” benzina non sovralimentata) a 22.550 Euro (versione “Fe’line” turbodiesel). Tetto completamente automatizzato, robustezza e scelte moderne nei 4 motori, tutti da 1,6 litri di cilindrata. Linea piacevole e comportamento stradale simile a quello della corrispondente berlina.
L’occasione inevitabile quanto logica di vedere sul mercato la versione “CC” (Cabrio e Coupe’) della Peugeot 207 permette di focalizzare alcuni punti qualificanti del prodotto anche e soprattutto perche’ Peugeot e’ leader del segmento in tutta Europa.
Nominalmente a 4 posti, ma praticamente anche spider, la “207 CC” e’ realmente una vettura “aperta” o “chiusa” secondo la necessita’ o la volonta’ di chi l’utilizza. La rapidita’ e l’automaticita’ di questa trasformazione si riconduce alla ventina di secondi o poco piu’ necessari per posizionare o rimuovere ed alloggiare il tetto sopra il bagagliaio. Un aspetto tecnico qualificante, a dimostrazione che da chiusa la “207 CC” e’ realmente un coupe’ lo si legge dal coefficiente di penetrazione aerodinamica Cx, pari a circa 0,3, ambi’to persino da alcune moderne berline.

A vettura scoperta il peggioramento e’ appena del 10% (con finestrini alzati). I tremolii e gli scricchiolii di queste vetture versatili sono ormai un ricordo perche’ la “CC” da coupe’ ha una rigidezza torsionale quasi da vettura “normale” (pari a 106 Nm/rad) che peggiora “solo” del 30% circa quando e’ cabriolet. In parole semplici che illustrano il progresso in questo campo, la 207 CC ha valori di rigidezza superiori del 30% a quelli registrati a suo tempo per la “gemella 206”.
Tutto il lavoro di irrigidimento (leggi anche sicurezza passiva) lo si intuisce anche da quella specie di rovescio della medaglia che e’ il peso. La “CC” ha una massa pari a 150 kg di piu’ della berlina dovuti naturalmente non solo alla dotazione aggiuntiva dei “roll bar pirotecnici”(escono di 20 cm in meno di due decimi di secondo, per esplosione, come gli air bag) ma soprattutto a un gran lavoro strutturale sui longheroni laterali e sui rinforzi ai montanti, alle porte e al telaio.
Invece in termini di sicurezza attiva, a titolo esemplificativo, troviamo il programma di stabilizzazione ESP e i fari direzionali statici: non ruotano ma allargano la visibilita’ laterale in curva. Per il bagaglio, lo spazio nel baule e’ forzatamente ridotto per la presenza dell’alloggiamento del tetto e per la persistenza del “ruotino di scorta” cui la Peugeot non si e’ sentita, responsabilmente, di fare a meno.
Tuttavia e’ da notare che, trattandola da coupe’, la “CC” ha uno spazio superiore a quello, non eccezionale, della berlina 207, che i posti dietro sono, molto spesso, un vano di alloggiamento utile per pacchi e borse e che e’ previsto in opzione un portabagagli da posizionare sul cofano del baule.

A parte la scomodita’ nel raggiungere le cinture, che si avvolgono in zona arretrata, il confort di bordo e’ molto curato. Vale anche qui un esempio: la climatizzazione automatica e’ del tipo “biziona”, capace di leggere se il tetto e’ presente o meno, arresta i pollini e profuma l’ambiente.
I motori presentati hanno in comune la cilindrata di 1,6 litri, il numero dei cilindri (quattro), le 16 valvole, la struttura in alluminio e il numero di marce della trasmissione manuale (cinque).
Due le versioni sovralimentate a turbina da noi provate con gommatura Continental 205/45-17, allestimento “Fe’line”, riscontrando il solito comportameno vivace comune alle piccole Peugeot.. Quella col Diesel, molto moderno (common rail, iniettori piezoelettri, filtro anti particolato FAP) ha 80 kW di potenza massima (110 CV), 260 Nm di coppia massima in overboost (situazione temporanea) e 240 Nm continuativi; e’ molto apprezzabile anche per la silenziosita’ di marcia.
Quella col benzina, sovralimentato in “twin scroll” che ha iniezione diretta, fasatura variabile in continuo lato aspirazione ed eroga fino a 110 kW (150 CV) con 240 Nm di coppia e’ quella capace di dare il massimo delle prestazioni. Ricordiamo anche l’offerta delle due versioni a benzina col raffinatissimo motore BMW con alimentazione iniezione diretta gestita unicamente tramite la variazione in tempi ed altezza delle valvole sia lato aspirazione che scarico.

Carlo Sidoli


Ultima modifica: 16 Novembre 2017