Bmw, Jung bacchetta l’Italia: “Elettrica? Mancano infrastrutture”

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Il Ceo della divisione italiana della casa bavarese: “Se mi guardo attorno, per ora ci sono problemi, ma non dico che e’ impossibile”. Una cosa pare certa: “Ci sara’ un mercato potenziale”

Monaco di Baviera, 15 marzo 2011 – Anche se ci fosse gia’ da ora la risposta giusta con l’auto elettrica ai problemi ambientali e di traffico italiani, il Paese non potrebbe usarla perche’ mancano le infrastrutture.

Lo ha detto Franz Jung, presidente e ceo di Bmw Italia, durante un incontro con la stampa. “Vivo da due mesi e mezzo in Italia, a Milano – ha detto – e ho vissuto un po’ dappertutto nel mondo prima. Se mi guardo attorno, mi chiedo, anche se avessimo la risposta giusta domani con l’auto elettrica, come farebbero gli italiani senza infrastrutture? Per ora ci sono problemi, ma non dico che e’ impossibile”.

La direzione e’ “giusta”, ma il Governo deve fare la sua parte, “sostenendo la costruzione delle infrastrutture, altrimenti non si puo’ neanche calcolare il peso del mercato potenziale. I clienti chiedono, soprattutto, stazioni di ricarica a casa e sul posto di lavoro perche’ sono i luoghi dove si passa piu’ tempo, ma non bisogna dimenticare che in Italia non sono molte le abitazioni dotate di garage che potrebbero dotarsi cosi’ di una stazione di ricarica”. Solo dopo aver coperto queste esigenze, ha detto Jung, “ci sara’ un mercato potenziale”.

Sulla questione nucleare, esplosa anche in Germania dopo i tragici avvenimenti in Germania, Jung dice “non poter commentare le decisioni del Governo” .

“Non posso commentare decisioni governo – ha aggiunto – ho una mia opinione personale, ma bisogna aspettare fino a che non ci saranno cose piu’ concrete. Non aiuta molto – ha sottolineato – se un Paese va in una direzione e l’altro in un’altra. L’unica cosa chiara e’ che non c’e’ niente di chiaro”.

Ultima modifica: 16 Novembre 2017