Auto nuove, tonfo a dicembre “Peggior risultato dal 1996”

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Nell’ultimo mese le autovetture immatricolate sono calate del 21,71% rispetto alla fine dello scorso anno. In totale il 2010 si chiude con una diminuizione del 9,2% rispetto al 2009. Gli addetti ai lavori commentano i risultati

Roma, 3 gennaio 2011 – In Italia nel mese di dicembre sono state immatricolate 130.319 autovetture nuove, con un calo del 21,71% rispetto allo stesso mese del 2009, quando furono immatricolate 166.461 unita’.
 

Lo rende noto il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, che indica per l’anno appena concluso un totale di immatricolazioni pari a 1.960.282 autovetture nuove, con un calo del 9,22 % rispetto al 2009 (2.159.464 unita’).
Per dicembre il ministero indica 413.050 trasferimenti di proprieta’ di auto usate, con una variazione di +3,81% rispetto al dicembre 2009 (397.887 passaggi di proprieta’). Il volume globale delle vendite (543.369 autovetture) ha dunque interessato per il 23,98 % auto nuove e per il 76,02% auto usate.
 

Nel dettaglio, le singole marche presentano andamenti contrastanti sia a livello di mese che di intero anno. A dicembre 2010 – che deve fare i conti con lo stesso mese del 2009, contrassegnato dalla fine degli ecoincentivi – spiccano i risultati positivi di Porsche (+36,7%) Subaru (+31,2%), Mini (+47,1%) e Mitsubishi (+87,1%).
In realta’, fra i grandi costruttori spiccano i segni positivi di Opel (+12,73%, con 10.364 unita’ vendute), Audi (+17%, 3.272 immatricolazioni) e soprattutto Alfa Romeo che, grazie ai risultati della nuova Giulietta chiude l’ultimo mese dell’anno con una crescita del 17,8% e 3.817 immatricolazioni.
 

Segno meno a dicembre per tutte le altre case, con cali generalizzati, particolarmente forti per grandi marchi come Fiat (-29,5 % nel mese, 29.223 unita’), Ford (-31,89%, 10.525 immatricolazioni), Citroen (-44%, 5.182 auto), Lancia (-28,1%, 5.628 unita’) Renault (-31,3%, 4.564 immatricolazioni). Cali piu’ contenuti per i marchi premium come Bmw (-15,6%, 4.977 unita’), Mercedes (-9,29%, 4.142 unita’) e Volvo (-10,5%, 1.091 unita’).
 

Sostanzialmente stabile, infine, Volkswagen, con un calo dell’1,21% rispetto allo stesso mese del 2009, e 9.009 auto immatricolate.  Sull’intero 2010, invece, lo scenario e’ piu’ contrastato: fra i grandi costruttori spica il calo di Toyota/Lexus (-19,2%, 77.518 auto immatricolate), Fiat (-18,08% e 450.384 unita’), Lancia (-15,2%, 86.929 auto) e Ford (-13,49%, 182.331 immatricolazioni): tutti marchi che scontano in parte gli ottimi risultati del 2009, con modelli che hanno tratto vantaggio dagli ecoincentivi governativi, ma anche l’assenza di sostanziali novita’ di gamma nell’anno appena concluso.
 

Sostanziale ‘pareggio’, invece, fanno registrare costruttori europei come Audi (-0,55% e 59.950 unita’ immatricolate), Bmw (-2,7% e 53.852 auto vendute), Mercedes (-2,21%, 54.315 auto), Opel (+0,42% e 127.411 immatricolazioni) e Nissan +0,92% e 53.589 auto).
 

I migliori risultati, in termini di unita’ immatricolate, sono quelli di Renault (+14,99% e 105.871 immatricolazioni) e Volkswagen (+8,25% e 136.392 unita’). A livello statistico, sull’intero anno spicca la crescita di Mitsubishi (+21% con 5.835 auto immatricolate) e sul fronte opposto di Daihatsu (-37,2% e immatricolazioni scese a 5.738 unita’).

Ultima modifica: 16 Novembre 2017