Tutti pazzi per il Motorshow: il ruggito della ‘Rossa’ Guarda il nostro speciale

778 0
778 0

Davanti alla Ferrari 458 Challenge, non resta che fissare il rosso fiammante griffato sport per lasciarsi andare alla fantasia. Allora puo’ succedere di ritrovarsi catapultati in pista

di Michele Sabattini
BOLOGNA, 4 dicembre 2010 – SOGNARE non costa niente. A occhi aperti e’ piu’ difficile, ma esistono le eccezioni. E cosi’, davanti alla Ferrari 458 Challenge, non resta che fissare il rosso fiammante griffato sport per lasciarsi andare alla fantasia. Allora puo’ succedere di ritrovarsi catapultati in pista, accendere il motore e lanciarsi lungo un tracciato che pare non avere fine. Non ci vuole molto per accorgersi che, rispetto alla 458 Italia, la versione Challenge offre ritocchi sulla calibrazione del cambio F1 doppia frizione: a bassi regimi la coppia e’ piu’ elevata. Dopo qualche curva una sensazione diventa certezza: l’auto e’ piu’ leggera. Difficile capire che la riduzione dei pesi ha coinvolto sia gli esterni, sia gli interni: i tecnici hanno agito in particolare sugli spessori della carrozzeria e sui materiali, facendo ricorso alla fibra di carbonio e al Lexan.

C’e’ un imponente lavoro di messa a punto dietro il gioiello che sta sfrecciando sotto il tuo controllo, lo sforzo delle menti Ferrari ha generato un assetto specifico grazie a modifiche sulle sospensioni dotate di snodi in acciaio di tipo racing. I cambiamenti non finiscono qui, ma riguardano anche le molle, piu’ rigide, gli ammortizzatori monotaratura in alluminio, i cerchi forgiati da 19 pollici con serraggio central e i pneumatici Pirelli slick, con un’altezza da terra ridotta di 50 mm. Inezie per alcuni, particolari che fanno la differenza per altri. L’aderenza e’ superlativa, ti senti libero di fare quello che vuoi con il volante fra le mani. Per forza, il F1-Trac e’ il piu’ sofisticato sistema al mondo di controllo della trazione.

PUOI ANCHE GESTIRE le differenti calibrazioni grazie a un manettino posizionato sul volante. Le configurazioni sono 3: posizione OFF (controllo di trazione disattivato), posizione 1 e posizione 2, con livelli di intervento dei controlli progressivamente maggiori a seconda della pista. Andresti avanti a oltranza, la F458 ormai e’ tua, ti senti un professionista del Monomarca. Ma la festa del Motor Show non puo’ piu’ aspettare, e’ ora di svegliarsi. Una foto ricordo di fianco al bolide, un sorriso alle Miss e poi via. Un giorno, chissa’, potremmo incontrarci di nuovo.

Ultima modifica: 16 Novembre 2017