Nuova S60 L’arma contro i marchi tedeschi

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Completamente rinnovata, rispetto al modello precedente, la nuova Volvo punta decisamente sulla sportivita’. Prezzi a partire da 31.000 euro

Lisbona, 29 maggio 2010 – Ai primi di giugno la nuova Volvo S60 sara’ nelle concessionarie italiane. Rispetto al modello che l’ha preceduta (e che portava lo stesso nome), e’ completamente nuova, di poco piu’ grande (tre centimetri in lunghezza e cinque in larghezza) e punta con decisione sulla sportivita’. Il frontale, con i fari a mandorla e le prese d’aria sottostanti a punta, ha una certa grinta.

 

Ma e’ soprattutto la fiancata a farsi notare: il tetto, molto basso e a forma di arco, si raccorda dolcemente con la coda cortissima, che e’ a sua volta snellita dagli originali fanali a “L” rovesciata.

 

Il prezzo di partenza della versione baricentrica D4 con motore 5 cilindri Diesel 2 litri da 163 cv sara’ di 31mila euro e comprendera’ il City Safety mentre sara’ optional il nuovo Pedestrian Detection, probabilmente compreso in un pacchetto nel quale sara’ compreso anche l’Acc con funzione stop&go; e funzione full brake, ovvero che frena al massimo se ce n’e’ bisogno.

 

Le motorizzazioni con la quale la S60 sara’ disponibile al lancio saranno, oltre alla gia’ citata D3, la D5 2.4 da 205 cv e quelle a benzina 4 cilindri 2.0T con turbo e iniezione diretta da 203 cv e la T6 con il 6 cilindri in linea 3 litri turbo da 304 cv con la trazione integrale di serie. Piu’ avanti ci saranno la T5 con il 2 litri da 240 cv, la T4 con il 1.6 litri da 180 cv, la T3 da 150 cv e la Diesel 1.6 D Drive da 115 cv disponibile dall’inizio del 2011 che sara’ la campionessa di casa per consumi ed emissioni.

 

 

La cinese Geely, nuova proprietaria, avrebbe l’intenzione di fare inoltre di Volvo la propria arma da contrapporre ai marchi tedeschi che naturalmente spadroneggiano nella fascia premium, Audi in particolare. Il dato fondamentale e’ che Volvo sta tornando all’attivo proprio quando viene completata la vendita, con una produzione che sembra avviata a superare quest’anno le 400mila unita’, un ottimo punto di partenza per raggiungere quelle 600mila unita’, cifra della quale si parla da molti anni e che ora sembra possibile proprio in virtu’ delle potenzialita’ offerte dal mercato cinese.

Ultima modifica: 16 Novembre 2017