Effetto ambiente Gli incentivi abbassano il rischio malattie

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Uno studio della Bocconi mette in risalto i vantaggi per la salute dal rinnovo del parco auto

La terra e’ malata di emissioni nocive. I motori delle auto non hanno avuto in passato un ruolo marginale nell’inquinamento dell’aria che respiriamo. Ma con l’arrivo delle nuove tecnologie e dei carburanti alternativi le cose sono migliorate di gran lunga. Gli incentivi, specialmente nel nostro paese, che vanta uno dei parchi piu’ vecchi di tutta Europa sono serviti a rendere le auto piu’ sicure. Ma sopratutto meno inquinanti. L’indagine dell’universita’ Bocconi ha evidenziato che se continueranno a essere sostituite le vecchie auto Euro 0, euro 1, euro 2 con i moderni motori diesel, a benzina del tipo Multiair, Gpl, ma sopratutto a metano l’incidenza dell’inquinamento da traffico sulle malattie da inquinamento si abbassera’ nel giro di pochi anni del 25%. Dati interessanti, specialmente quando si parla di salute. L’Italia deve intervenire perche’ il nostro Paese continua ad avere il parco macchine piu’ numeroso d’Europa, con una media di 61,32 vetture ogni cento abitanti contro un valore europeo di 46. Per questo l’obiettivo principale delle case automobilistiche e del Governo deve essere rivolto allo svecchiamento del parco auto circolante con vetture piu’ pulite perche’ ognuno possa fare la propria parte.

 

In questo contesto si deve rivolgere l’attenzione verso vetture a metano, con il quale il rapporto, a parita’ di Km percorsi, tra costo della benzina (gasolio) e metano e’ del 60% inferiore. Inoltre tra tutti i combustibili per autotrazione il metano e’ quello che ha il potere calorifico piu’ elevato con minor emissione di Co2 e dunque le auto a metano sono quelle che contribuiscono meno al riscaldamento globale del pianeta. Altro tipo di alimentazione di alto interesse e’ quello che riguarda l’elettrico. Con la crisi mondiale le case costruttrici e soprattutto i fabbricanti di batterie hanno dato una grande sviluppo agli accumulatori agli ioni di litio: gli unici a garantire una buona resa in chilometri ad una ricarica in tempi brevi senza correre il rischio di memoria che manderebbe in crisi le batterie.

Ultima modifica: 16 Novembre 2017